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SCANDIANO

«Serve l’assicurazione anti-truffe»

«Serve l’assicurazione anti-truffe»

La proposta di “Città attiva” al Comune per aiutare gli anziani

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SCANDIANO. Un’assicurazione “pubblica” per gli anziani vittime di truffe, furti e rapine. È l'idea lanciata da Pietro Braglia del gruppo “Scandiano Città Attiva”, che prende spunto da una soluzione simile adottata a Bologna e soprattutto dai numerosi casi di inganni ed effrazioni avvenuti negli ultimi mesi.

Spesso questi episodi hanno al centro persone avanti con gli anni, che vivono sole e rischiano di venir raggirate credendo di aver davanti funzionari pubblici o volontari autorizzati. E finiscono così per consegnare soldi in buona fede o per distrarsi mentre dalle loro case spariscono denaro e gioielli.

Per arginare almeno i danni, Braglia si rivolge alle amministrazioni pubbliche del comprensorio ceramico, perché sottoscrivano loro un'assicurazione.

«Una stipula collettiva, pagata dall'ente pubblico, che possa garantire queste persone almeno di un risarcimento. Sarebbe un risparmio per tutta la collettività, perché con una spesa iniziale unica dopo si potrebbe coprire il problema per una buona fetta della popolazione, fra l'altro quella più vulnerabile, a ladri e truffatori» spiega. L'esempio arriva da Bologna, dove da tredici anni i sindacati dei pensionati, il Comune e le multiutility locali proseguono in un protocollo di intesa, per un’assicurazione valida per tutti i residenti sopra ai 65 anni che subiscano furti.

«A Bologna è incentrata principalmente su furti, scippi e rapine, ma le assicurazione prevedono tutte le cause, basta chiedere che si aggiunga anche la truffa, entro 50 metri dal luogo di residenza, e si potrebbe coprire su molti casi che avvengono nel nostro territorio» chiarisce Braglia.

La differenza fra un territorio molto urbanizzato come quello bolognese ed uno rurale come quelle delle colline reggiane è forte, e in questa zona - oltre ai furti - sono le truffe il reato più frequente, con bersaglio prediletto gli anziani che vivono in abitazione isolate.

«Sarebbe una scelta saggia da tutti i punti di vista, sia per le amministrazioni pubbliche che poi sono costrette ad intervenire per aiutare le vittime, sia per gli anziani, che si sentirebbero più tranquilli e tutelati, anche in caso di furto subito» sostiene il referente di “Scandiano Città Attiva”.

Adriano Arati

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