Gazzetta di Reggio

Reggio

REGGIO EMILIA

L'appello della Cisl: «Casa e lavoro le emergenze»

L'appello della Cisl: «Casa e lavoro le emergenze»

La segreteria provinciale illustra la sua piattaforma per la crescita: «I sindaci devono assumersi la responsabilità di fare politiche industriali sul territorio, programmando obiettivi e investimenti dedicati»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Lavoro e casa: ecco ciò che chiedono le persone colpite dalla crisi e per le quali le conseguenze vanno oltre l’aspetto economico. E’ una situazione che se accompagnata da frammentazione dei rapporti famigliari e debolezza delle relazioni sociali, rischia di sfociare in atti di disperazione e di conflittualità». Sono le parole di Margherita Salvioli Mariani, segretaria della Cisl di Reggio Emilia, nel motivare la scelta di fare una vera e propria piattaforma da presentare ai sindaci per un confronto sul programma di mandato, dove il capitolo delle entrate sia strettamente collegato a quello degli investimenti e della spesa sociale” Un documento elaborato da tutto il gruppo dirigente della Cisl reggiana, con l’obiettivo di rilanciare benessere sociale e sviluppo economico, “superando l’immobilismo a cui assistiamo nel nostro territorio attraverso alcune scelte straordinarie e altre di lungo respiro, in un contesto ormai modificato strutturalmente.

Per la Cisl l’obiettivo prioritario deve diventare quello di ricreare posti di lavoro: «le istituzioni pubbliche devono creare alleanze di reciproca responsabilità sociale con il mondo produttivo, in modo da riportare sul nostro territorio pezzi di produzione portati all’estero. Inoltre è necessario che favoriscano, attraverso incentivi mirati, lo sviluppo di nuove start-up. La salvaguardia del territorio, investendo e lavorando sulla prevenzione e sul dissesto idrogeologico, può diventare altra occasione di sviluppo economico e può creare occupazione».

«Legato al tema del lavoro, poi, vi è quello della sicurezza/legalità e della condizione lavorativa di molti lavoratori/lavoratrici, sempre più spesso in condizioni borderline, al limite della legalità – continua la Salvioli -. Bisogna rilanciare il ruolo dell’Osservatorio provinciale sugli Appalti; utilizzare i dati raccolti e messi in rete per creare una sorta di ‘black and white list’ in tutti i settori e non solo nell’edilizia. Particolare attenzione va rivolta all’ambito dei servizi socio-sanitari, essendo uno dei settori di maggiore business e quindi molto appetibile dalla criminalità organizzata». Altra richiesta della Cisl riguarda la politica degli appalti pubblici: il sindacato chiede che «vengano applicate le linee di indirizzo regionali e provinciali, attraverso l'assunzione di clausole sociali riguardanti sia l’applicazione dei contratti nazionali siglati con Cgil Cisl e Uil, evitando la riduzione del salario dei lavoratori derivante da eventuali accordi decentrati e garantendo la salvaguardia occupazionale dei lavoratori a seguito di cambio della stazione appaltante».

Altro nodo cruciale, il problema della casa: «Il calo o la mancanza di reddito - hanno spiegato i sindacalisti reggiani - ha fatto diventare la casa un problema la cui soluzione non può più essere rimandata – continua Margherita Salvioli Mariani. Nel 2013 nella nostra provincia gli sfratti sono aumentati più del 50%, con più di 800 provvedimenti emessi e più di 600 eseguiti. Per questo come Cisl, oltre ad aiutare a pagare l’affitto a chi non ce la fa più, proponiamo azioni di carattere strutturale, con interventi pubblici e privati, per rendere disponibili nel mercato dell’affitto più alloggi in locazione a canone convenzionato sociale, con l’obiettivo che gli affitti non pesino più del 30% della capacità di spesa delle famiglie. La disponibilità di alloggi può essere ricercata anche all’interno degli immobili invenduti, dell’edilizia pubblica non utilizzata (ritrutturandola perché fatiscente), dalla verifica della sussistenza dei requisiti d’accesso alle case di edilizia sociale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google