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Falsi volontari chiedono soldi: allarme truffa alla Croce Rossa

Adriano Arati
Falsi volontari chiedono soldi: allarme truffa alla Croce Rossa

Scandiano: telefonate anonime giunte ad enti e cittadini per chiedere l’abbonamento a una rivista Il delegato Davide Bottazzi: «Attenzione, il giornale della Cri è gratuito. Segnalateci chi vi contatta»

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SCANDIANO (REGGIO EMILIA). Falsi volontari della Croce Rossa di Scandiano, che chiamano strutture mediche per proporre abbonamenti a riviste. Una situazione sgradevole, che si aggrappa al nome di una realtà di volontariato riconosciuta per cercare di estorcere denaro. Negli ultimi giorni sono arrivate alla Croce Rossa scandianese diverse segnalazioni.

Alcune persone, presentandosi come volontari del comitato locale, hanno contattato farmacie e studi medici del territorio di Scandiano e Casalgrande. A questi esercizi hanno proposto la sottoscrizione di un abbonamento annuale a pagamento a “150+”, la rivista pubblicata da Croce Rossa Italiana. Il problema? Non esiste nessuna campagna in questo senso. È «tutto falso. Croce Rossa Italiana, né a livello locale né a livello nazionale, è impegnata in una attività del genere» – chiarisce Davide Bottazzi, delegato alla comunicazione della Cri scandianese. Il giochino è ben congegnato perché, come spiega Bottazzi – «la rivista dell’associazione “150+” effettivamente esiste, e invito tutti i cittadini a consultarla liberamente sul sito www.150piu.it».

 

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