Il drive bancomat piace ai reggiani
Diecimila prelievi dall'inizio dell'anno per lo sportello del Credito cooperativo reggiano che permette di prelevare soldi rimanendo a bordo dell'auto
REGGIO EMILIA. All'inizio ha suscitato curiosità poi i reggiani hanno cominciato a prendere confidenza e ora il Drive Bancomat del Credito Cooperativo Reggiano conta un ampio numero di presenze da parte di chi cerca la comodità di un servizio bancario pur restando al volante dell'auto o in sella alla moto o alla bici.
«L'idea - spiega il direttore generale Pierluigi Ganapini - è del nostro vicepresidente Emanuele Guidetti che ha visto questo servizio funzionare all'estero ed ha suggerito di adottarlo anche nella nostra città partendo dalla filiale di Reggio Est in via Emilia Ospizio 102. Da inizio anno abbiamo già contato oltre 10.000 prelievi per un importo complessivo che supera il milione e mezzo di euro. Senza considerare le ricariche di cellulari e di carte prepagate. Molti vi fanno volentieri ricorso quando c'è brutto tempo e spicca inoltre l'utenza femminile che cerca di evitare contatti ravvicinati con i passanti nelle ore serali. Quel particolare sportello automatico richiama infine molti gestori di esercizi pubblici perché vi abbiamo abbinato un punto di raccolta di assegni e denaro contante, una vera e propria cassa continua. A Reggio sta regalando soddisfazioni tanto che è allo studio l'adozione di questa facilitazione ad altre fra le dieci sedi che abbiamo fra città e provincia».
Qualcuno ha mosso obiezioni sulla collocazione dello sportello che non facilita chi è alla guida delle auto e costringe il pilota ad affacciarsi dal lato opposto. «Chi usa il senso unico - conclude Guidetti - e si ferma rispettando la segnaletica di sosta a pettine trova la massima comodità».
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