Sale il Banco Popolare
Ieri ad indossare la maglia rosa davanti a Madrid (+1,1%), Parigi (+0,5%) e Francoforte (+0,3%)) è stata Piazza Affari (+1,55%), trainata dai titoli bancari. Al palo è rimasta solo Londra (-0,17%)....
Ieri ad indossare la maglia rosa davanti a Madrid (+1,1%), Parigi (+0,5%) e Francoforte (+0,3%)) è stata Piazza Affari (+1,55%), trainata dai titoli bancari. Al palo è rimasta solo Londra (-0,17%). La Borsa italiana si mostra fiduciosa e chiude questa giornata di avvicinamento alle decisioni della Federal Reserve con un confortante progresso determinato da buoni acquisti su tutti i titoli principali del listino: all’orizzonte anche qualche rumors favorevole ai mercati sull’esito del referendum sull’indipendenza scozzese. I bancari raccolgono forti acquisti alla vigilia della prima distribuzione di liquidità da parte della Banca Centrale Europea: il Banco Popolare sale di quasi tre punti percentuali a 12.67 euro seguito a distanza ravvicinata da Credito Emiliano che riconquista il livello dei 7 euro. Avanti veloce tra discreti volumi di scambio anche la Pop.Emilia mentre MontePaschi sottopeforma l’indice generale recuperando comunque poco meno dell’1%.
Minor compattezza per il settore industriale che vede Eukedos, campione di volatilità, in profondo rosso. Variazioni negative anche per Iren e Ricchetti, arrivano invece soddisfazioni da Servizi Italia che ha concluso un contratto con gli Ospedali di Brescia.
Luca Caffarri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google