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Sportello legalità, partite venti segnalazioni

Sportello legalità, partite venti segnalazioni

I dati del servizio della Camera di Commercio diffusi durante l’ultima riunione del consiglio comunale

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REGGIO EMILIA. Da maggio 2013 a fine dello scorso anno sono state una ventina le segnalazioni arrivate allo sportello della legalità, dove i cittadini si possono rivolgere per segnalare situazioni di usura, racket e illegalità, in funzione alla nostra Camera di Commercio. Da queste segnalazioni anonime, in sei casi sono partite indagini che hanno portato anche alla denuncia di due persone. Nel 2014, le segnalazioni giunte allo sportello che la Cciaa reggiana gestisce in collaborazione con Libera e Unioncamere, sono state tre.

I dati forniti dall'assessore Natalia Maramotti da soli non sono in grado di dare l'esatta dimensione di un problema che la crisi ha reso ancora più pressante, ma che confermano come l'usura sia un fenomeno in crescita. Una situazione di disagio sociale e grande difficoltà che fatica ad emergere nella sua complessità.

Per questa ragione a fianco di un'azione di raccordo tra i soggetti che a diverso titolo si occupano di diffondere la cultura della legalità, sono necessarie anche azioni di sostegno concrete. E questo è uno degli obiettivi che hanno ispirato l'odg approvato all'unanimità nella sua ultima seduta dal consiglio comunale, teso a contrastare il fenomeno dell’usura, del racket e più in generale dell'illegalità. Il documento presentato dai consiglieri Gianluca Cantergiani, Pierluigi Saccardi, Andrea Capelli del Pd e da Lucia Lusenti di Sel chiede a sindaco e Giunta di svolgere una attività di coordinamento tra i vari attori che si occupano di diffondere la cultura della legalità e di sviluppare un’azione di sensibilizzazione verso il sistema bancario. Saccardi ha sottolineato come l’usura trovi linfa vitale nell'evasione fiscale e nel riciclaggio, ragion per cui è anche indispensabile che il sistema bancario segua le norme europee che sono più stringenti in materia di controlli. Tra i diversi interventi suggeriti alla Giunta, iniziative di sensibilizzazione in particolare verso la Banca Etica «per prevedere modalità di accompagnamento della vittima di usura e del racket per favorire il reinserimento economico della vittima al fine di rendere più chiara la convenienza della denuncia». Inoltre l'odg invita Sindaco e Giunta a raccogliere i dati sul fenomeno anche attraverso una collaborazione con lo sportello che è in funzione presso lo Cciaa (uno dei pochi del genere presenti in tutta la regione). (r.f.)

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