Nella sua villa gestiva prostitute e clienti
Montecchio: arrestato un 55enne che organizzava una casa d’appuntamenti e metteva gli annunci sui siti hard
MONTECCHIO. Forse le sue intenzioni erano quelle di “togliere dalla strada” le due ragazze rumene che esercitavano la prostituzione nella zona della Val d’Enza, in particolare nella zona di Traversetolo, in provincia di Parma, dove - come noto - le lucciole si possono incontrare sulla strada che costeggia, appunto il torrente. E così ha trasformato la sua casa, una villetta in mezzo alla campagna, lontana da occhi indiscreti e curiosi, in una “casa chiusa” fornendo alle due prostitute rumene e ai loro clienti ogni comfort per un “servizio” migliore da tutti i punti di vista.
Per altro, i clienti (che rispondevano ad annunci sui siti internet o sui giornali) non conoscevano nemmeno l’esatta ubicazione della casa, perchè lui, il 55enne ideatore di questo “sistema”, faceva arrivare i clienti solo fino a un certo punto, sulla strada principale, poi li faceva scendere e li seguiva con un binocolo o un cannochiale, guidandoli con il cellulare verso la casa in mezzo alla campagna, che non è nemmeno segnata su Google Map. Ma alla fine la casa d’appuntamento è stata scoperta dai carabinieri di Traversetolo, che hanno tratto in arresto l’uomo, F.V. di 55 anni, originario di Montecchio, ma residente da tempo nella stessa cittadina d’oltre Enza.
F. V., già gravato da precedenti penali per minacce e detenzione abusiva di armi, è accusato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e, dopo l’udienza di convalida avvenuta ieri mattina in tribunale a Parma, è tornato a casa, agli arresti domiciliari in attesa del processo.
L’uomo pubblicava gli annunci su siti di escort pagandoli con una Postepay, e poi accoglieva i clienti indirizzandoli, con il cellulare, nella sua casa isolata in mezzo alla campagna. Ma i carabinieri, insospettiti dall’insolito via vai di persone in quella zona isolata, hanno avviato le indagini.
Nel corso della perquisizione i militari hanno trovato segnati minuziosamente su due quaderni le entrate e uscite dell’attività di prostituzione, le spese sostenute per gli annunci web e gli incassi delle prestazioni sessuali delle due donne rumene, con tutti i numeri di cellulare e i nomi dei clienti ricevuti giorno per giorno. I carabinieri hanno anche sequestrato 3200 euro in contanti, probabilmente proventi dello sfruttamento, e i telefonini con i quali aveva anche scattato le foto delle donne che poi aveva pubblicato sui siti hard.
Il 55enne aveva messo a disposizione di una prostituta 40enne due stanze dell’abitazione, con ingresso riservato, dove la donna abitava e consumava le prestazioni sessuali. E i clienti , a quanto pare, arrivavano di notte e di giorno, puntualmente seguiti dal 55enne.
Un’attività che fruttava dai 50 a circa 90 euro a prestazione e che, secondo i carabinieri, andava avanti ormai da più di una mese.
Il militari hanno notificato all’uomo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Nessuna imputazione per la donna rumena, che continua a vivere nella casa del 55enne ma con il divieto di avere comunicazioni con lui. L’altra donna, coinvolta nel giro di prostituzione, si è già trasferita altrove. (f.d.)
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