Gazzetta di Reggio

Reggio

Solo MontePaschi si salva

I mercati europei hanno avviato le contrattazioni con il segno più, festeggiando lo scampato pericolo della secessione della Scozia. L'indipendenza del Paese avrebbe potuto innescare reazioni a...

1 MINUTI DI LETTURA





I mercati europei hanno avviato le contrattazioni con il segno più, festeggiando lo scampato pericolo della secessione della Scozia. L'indipendenza del Paese avrebbe potuto innescare reazioni a catena di altre regioni, come la Catalogna, in modo da mettere sotto pressione la stessa zona euro. A metà giornata, però, l'entusiasmo degli investitori è svanito sulla notizia che l'Eliseo ha annunciato i primi bombardamenti da parte di caccia francesi contro postazioni logistiche dell'Isis in Iraq. Nel pomeriggio infatti i venditori hanno affossato il listino prima azzerando i guadagni e successivamente determinando un sensibile arretramento nonostante il resto del Vecchio Continente si mantenesse sopra i livelli di giovedì. Segnali di debolezza anche da parte di alcune delle società reggiane. Tra i finanziari solamente MontePaschi racimola un progresso e chiude a quota 1.06 euro su di mezzo punto rispetto alla vigilia. Pesante il Banco Popolare che lascia sul campo quasi due punti percentuali. Viaggiano a braccetto tra volumi di contrattazione non entusiasmanti la Pop.Emilia e Credito Emiliano con quest’ultima che torna a perdere contatto con i sette euro. Scarsa compattezza per il settore industriale che si divide tra i rialzi di Emak ed Interpump e le vistose flessioni di Iren e Landi Renzo. Movimenti meno significativi per gli altri esponenti del settore.

a cura di Luca Caffarri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google