Valli (Prc) lascia il consiglio comunale: «Sono deluso»
CADELBOSCO SOPRA. «Ho deciso di dimettermi da consigliere comunale con non poco dispiacere, ma conscio che non potrei fare diversamente». Con queste parole il consigliere di Rifondazione Comunista,...
CADELBOSCO SOPRA. «Ho deciso di dimettermi da consigliere comunale con non poco dispiacere, ma conscio che non potrei fare diversamente». Con queste parole il consigliere di Rifondazione Comunista, Marco Valli, getta la spugna e saluta l’incarico pubblico ottenuto dopo le scorse elezioni amministrative. Dimissioni che – comunicate dal sindaco di Cadelbosco Sopra nel corso dell’ultimo Consiglio comunale e motivate dallo stesso Valli sulle pagine del sito www.cadelboscocomunista.blogspot.it - sono state date per motivi di natura politica. Stando a quanto apparso mercoledì sul blog della sezione cadelboschese di Rifondazione, infatti, «l'addio alle armi – così come definito da Valli – sarebbe avvenuto non soltanto per la scarsa incisività delle opposizioni nel compito di supervisione, ma anche per gli attriti in seno allo stesso Prc. Un partito che – secondo l’ormai ex consigliere –- è in seria crisi e non dà supporto di alcun genere».
«Prima di tutto – scrive Valli – mi sono reso conto dell’incidenza delle opposizioni, con questa legge elettorale, e del fatto che per poter svolgere una vera funzione di controllo ci vogliono competenze tecniche e un buon gruppo che lavori e ti sostenga. Il gruppo a Cadelbosco è minimale e non sufficiente, a mio avviso, per fare un buon lavoro. Rifondazione è un partito in seria crisi e non dà supporto di alcun genere. Non sono un avvocato delle cause perse, riconosco quando una partita è persa, e per me questa è persa. Almeno se non cambiano dei presupposti». Quali questi presupposti siano non è specificato che, tuttavia, ribadisce il suo congedo e apre le porte al ritorno in consiglio diPietro Giansoldati. (l.c.)
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