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Con tre convegni sull’Appennino si aspetta la Fiera

Con tre convegni sull’Appennino si aspetta la Fiera

Castelnovo Monti: si comincia domani al rifugio della Pietra Gli esperti parleranno di come custodire la montagna

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CASTELNOVO MONTI. Inizierà già domani lapreparazione alla Fiera di San Michele, l’appuntamento dell’autunno castelnovese – giunto alla sua 543esima edizione – i cui giorni clou andranno in scena sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 settembre. «Da sempre la nostra Fiera rappresenta una vetrina fondamentale per il territorio appenninico – spiega l’assessore alle Attività Produttive, Lucia Attolini – e vuole essere attenta alle espressioni più alte e migliori del territorio, in tanti campi. A questo mirano le numerose iniziative allestite in preparazione dei tre giorni di fiera vera e propria».

Il primo appuntamento è domani alla Pietra di Bismantova: “Custodire la Montagna, nutrire la Città”, è il titolo del convegno. Dalle 9 al Rifugio della Pietra interverranno don Emanuele Benatti (del Centro missionario diocesano), Giardo Filippini (presidente dell’associazione Rurali Reggiani), Paola Cerri (medico), e le famiglie che custodiscono le valli più alte, presentate da interlocutori locali: dall’alta valle dell’Enza, del Secchia, dell’Ozola, del Secchiello, del Dolo. Dopo la messa delle 11.30 si riprende nel pomeriggio con nuovi interventi di Roberta Rivi (assessore provinciale all’Agricoltura), Fausto Giovanelli (presidente del Parco nazionale), Marino Zani (presidente del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale) ed Enrico Bini (sindaco di Castelnovo). Alle 21 torna poi l’atteso e tradizionale concerto in latteria, nello specifico alla Latteria del Fornacione, con il concerto a fiato del gruppo “L’Usignolo”, che proporrà musiche tradizionali emiliane da ballo. Nell’intervallo verrà proiettato un breve video sulla lavorazione del Parmigiano Reggiano di montagna, al termine ci sarà un rinfresco offerto dalla Latteria Sociale.

Mercoledì alle 20.30 nella sala del consiglio comunale, è invece in programma un incontro dal titolo “Dar valore alla terra: ritorno al futuro”, che esaminerà anche un interessante progetto avviato dalla regione Toscana per il censimento dei terreni lasciati incolti in Appennino, sia privati che del demanio, così da poterli avviare ad un recupero, anche attraverso l’avvio di start-up giovanili. Interverranno il sindaco Enrico Bini, Fausto Giovanelli, Loris Rossetti (consigliere della regione Toscana), Marco Barbieri (consigliere della regione Emilia Romagna), Marino Zani (presidente del Consorzio Bonifica dell’Emilia Centrale).

Giovedì sera, sempre alle 20.30, in municipio saranno ascoltate le testimonianze di chi ha scommesso sul produrre in Appennino non come esclusivo fattore di “scomodità” rispetto alla pianura, ma come un valore aggiunto. Esperienze di aziende di successo, nell’ambito di un incontro intitolato “Fare impresa in Appennino: ripartiamo da qui”. Interverranno Lucia Attolini (assessore alle Attività Produttive), Aimone Storchi (presidente Reggio Emilia Innovazione), Stefano Landi (presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia), il sindaco Enrico Bini e i rappresentanti di diverse imprese locali che racconteranno la loro esperienza. (l.t.)

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