Penne e quaderni raccolti da Coop per chi ha difficoltà
CASALGRANDE. Buon risultato per i due fine settimana di raccolta di prodotti per la scuola organizzati nel punto vendita Coop di Scandiano, all’interno del centro commerciale Futura. Il 6 e il 7 e...
CASALGRANDE. Buon risultato per i due fine settimana di raccolta di prodotti per la scuola organizzati nel punto vendita Coop di Scandiano, all’interno del centro commerciale Futura.
Il 6 e il 7 e il 13 e 14 settembre di fronte al supermercato sono stati allestiti dei banchetti, presidiati dai volontari del distretto Coop e delle associazioni della zona, per promuovere la donazione di quaderni, biro, cartelle alle famiglie di Scandiano e a Casalgrande con problemi economici.
L’iniziativa rientra in una campagna provinciale che ha coinvolto tutti i negozi Coop reggiani, e serviva per invitare i clienti ad acquistare il materiale scolastico – venduto a prezzo calmierato – e poi a lasciarlo agli addetti negli stand, che si sarebbero occupati in un secondo momento della distribuzione.
In due fine settimane sono stati messi insieme settantadue scatoloni pieni di prodotti, divisi poi fra Scandiano e Casalgrande. La consegna al Comune di Casalgrande si è tenuta lunedì 15 settembre in municipio, con la partecipazione dei volontari soci della Coop, dei dipendenti comunali e di Milena Beneventi e Graziella Blengeri, assessori rispettivamente alla Scuola e alle Politiche Sociali e al Volontariato. In questi giorni il contenuto verrà distribuito fra le varie scuole casalgrandesi, che provvederanno poi a destinarli ai bambini che sono in maggiore difficoltà. «Da diversi anni vi sono delle nuove misure di contrasto alla crisi, oltre alle risorse destinate all'acquisto di testi scolastici, al fine di dare un sostegno effettivo in caso di contrazione del reddito» spiegano la Beneventi e la Blengeri. «La sinergia con il servizio sociale associato fa sì che vi sia all'inizio del periodo scolastico una distribuzione di materiale che è indispensabile alle famiglie e alle scuole, per svolgere al meglio il compito di istruire e formare i nostri giovani». E, ora, è il momento della distribuzione fra i «vari istituti scolastici in base al numero di famiglie che vivono una condizione di disagio economico, e in linea prioritaria saranno individuati i nuclei familiari a reddito zero e con numerosi figli».
Inoltre i Comuni si «impegneranno a monitorare e a fornire un rendiconto su come verrà distribuito il materiale, in un'ottica di trasparenza e di razionalizzazione delle risorse». (adr.ar.)
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