Rogo in cortile, bruciate due barche
Poviglio: erano “ormeggiate” in via Gruara, vicino alla casa affittata da un operatore turistico tedesco che lavora sul Po
POVIGLIO. Due barche in vetroresina andate completamente distrutte. E’ la conseguenza dell’incendio avvenuto ieri mattina nel cortile di un’abitazione di via Gruara 85, dove due imbarcazioni – per cause ancora in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco e dei carabinieri – sono state avvolte dalle fiamme. Erano circa le 11.30 quando sul posto sono giunte due squadre dalla caserma dei pompieri di Sant’Ilario, che hanno lavorato per circa un’ora e mezza per placare il fuoco che si era generato e che ha anche in parte intaccato la casa attigua. In merito all’origine del rogo, nessuna ipotesi al momento viene scartata ma se sulle prime si ipotizzava che l’incendio potesse essere di origine dolosa, con il passare delle ore ha preso corpo la possibilità che a causare le fiamme sia stato un corto circuito della batteria che si trovava a bordo di una delle due barche.
Proprio dalla prima imbarcazione, il fuoco si è poi propagato alla seconda, fino a danneggiare anche la vicina abitazione. Oltre all’annerimento della parete esterna, l’incendio ha portato gli interni a riempirsi di fumo e ha danneggiato anche una finestra, tanto che l’inquilino non ha potuto trascorrervi la notte all’interno ed è stato costretto a dormire in albergo. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche i carabinieri delle stazioni di Poviglio e di Castelnovo Sotto, che hanno compiuto gli accertamenti e hanno interrogato sia il proprietario dell’immobile sia l’inquilino, proprietario delle due barche. Quest’ultimo, un operatore turistico di nazionalità tedesca, una volta rintracciato è giunto in via Gruara e ha constatato i gravi danni generati dall’incendio. L’uomo vive a Poviglio e da qualche anno gestisce un’attività di pesca-turismo radicata in zona: solitamente, affitta le imbarcazioni per brevi periodi con le quali i clienti possono pescare nel Po. In particolare, ha avviato delle attività nel Mantovano e alcune delle sue imbarcazioni ormeggiano regolarmente al porto turistico di Boretto.
Molto conosciuto nel mondo della pesca e un po’ in tutta la Bassa, il tedesco partecipa spesso a fiere del settore in tutta Europa e la sua viene considerata una figura molto esperta. Come tanti operatori e appassionati, anche lui qualche anno fa è stato vittima dei “pirati del Po”, che gli rubarono diversi motori. Intanto proseguono le indagini, per stabilire la dinamica che ha portato alla distruzione delle due barche e stabilire se il rogo sia da ricondurre a un corto circuito o a un’azione dolosa.
Andrea Vaccari
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