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Riapre il duomo, ma solo per due giorni

Guastalla: è chiuso dal 2011. Sabato e domenica, in occasione della festa, visite guidate e messa celebrata dal vescovo

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GUASTALLA. In occasione della manifestazione più importante dell’anno, il cuore dei guastallesi torna a battere, anche se solo per due giorni. Nel ricco programma di “Piante e animali perduti” – kermesse giunta alla 18.ma edizione che si svolgerà in questo weekend – è stata inserita anche la temporanea riapertura del duomo di Guastalla, che tra sabato e domenica tornerà, seppur parzialmente, a essere fruibile ai fedeli.

Davanti alla forte affluenza prevista, sono stati organizzati diversi turni di visite guidate ai lavori tra i due giorni, mentre domenica saranno celebrate due messe: la prima alle 8.30 e la seconda alle 10.30, officiata del vescovo Massimo Camisasca. Una riapertura che riempie di gioia i guastallesi, che negli ultimi giorni hanno mostrato molta curiosità in merito allo stato di avanzamento dei lavori svolti all'interno della concattedrale: il duomo di Guastalla è infatti stato chiuso il 3 dicembre 2011 e si prevede che possa essere riaperto alla fine del 2015, anche se molto dipenderà dai finanziamenti (che per ora coprono tutto il 2014) e da eventuali intoppi che si presenteranno lungo il percorso – come si rivelò il sisma del 2012 - e che potrebbero far slittare l'apertura al 2016. Previsioni a parte, questo fine settimana si prospetta ricco di interesse e di entusiasmo, come spiega don Alberto Nicelli, parroco dell'unità pastorale di Guastalla e vicario generale.

«Da tempo, in accordo con il comitato per il restauro del duomo – spiega – pensavamo di riaprire temporaneamente la chiesa per non farla “dimenticare” ai guastallesi e per dare l’opportunità a tutti di osservare da vicino come procedono i lavori. Avevamo pensato a qualche breve visita, ma con il passare del tempo il programma si è ampliato sempre più, anche grazie all’entusiasmo mostrato dal vescovo, che tiene molto a celebrare questa messa».

Nel corso dell’estate, il cantiere ha visto lo smantellamento dei ponteggi dalla navata centrale fino al transetto. Al momento manca ancora il pavimento, ma i lavori – dopo una complessa e lunga fase di consolidamento – sono ormai passati alla fase decorativa. All’ingresso sarà inoltre consegnata una piccola pubblicazione ricca di documentazione fotografica a testimonianza del lungo e complesso lavoro di restauro, così come sarà montato un video che verrà proiettato per mostrare le fasi del pre e del post intervento.

Questo il programma dettagliato dei due giorni. Sabato: dalle 9 accesso libero, dalle 10 alle 11 visita guidata, chiusura dalle 12.30 alle 14.30, dalle 14.30 accesso libero, alle 15, alle 16 e alle 17 altre visite guidate e chiusura alle 18. Domenica: alle 8.30 messa, alle 10.30 messa celebrata dal vescovo Massimo Camisasca, e nel pomeriggio stesso programma di sabato.

Andrea Vaccari

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