Il senatore Vaccari: «Si doveva dimettere»
BRESCELLO. Il primo cittadino Marcello Coffrini, che nell’intervista rilasciata a Cortocircuito nella videoinchiesta sulle mafie nel Reggiano ha definito “una persona gentile e educata” Francesco...
BRESCELLO. Il primo cittadino Marcello Coffrini, che nell’intervista rilasciata a Cortocircuito nella videoinchiesta sulle mafie nel Reggiano ha definito “una persona gentile e educata” Francesco Grande Aracri, già condannato in via definitiva per associazione mafiosa, si dovrebbe «dimettere». È quello che scrive, in una nota, Stefano Vaccari, senatore emiliano del Pd e membro della commissione Antimafia. «Il sindaco di Brescello - osserva il senatore all’indomani della fiducia accordata a Coffrini dal consiglio comunale e dai 250 cittadini scesi in piazza - dovrebbe ascoltare quello che gli hanno detto i suoi colleghi. Al di là della vicinanza che gli hanno dimostrato i cittadini farebbe bene a prendere atto che le sue affermazioni sul boss Grande Aracri sono state inopportune e che il suo gesto ha conseguenze politiche. Penso - chiosa Vaccari - che la situazione sia tale da indurre a una seria riflessione sul suo ruolo».
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