Polemica M5S in consiglio sul rapporto con le coop
SCANDIANO. Nel consiglio dell’Unione che si è tenuto venerdì scorso – che raduna Baiso, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano e Viano – i quattro consiglieri pentastellati, Massimo Bassi,...
SCANDIANO. Nel consiglio dell’Unione che si è tenuto venerdì scorso – che raduna Baiso, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano e Viano – i quattro consiglieri pentastellati, Massimo Bassi, Denis Severi, Rossana Cepi e Fabio Manelli, hanno espresso voto contrario alle linee programmatiche di mandato. Il motivo? «L’impostazione presentata è da ricondurre a una tradizione amministrativa (quella dei Comuni che la compongono) verso la quale il nostro movimento si è posto in netta alternativa, abbiamo ritenuto di non avallarne il corso – hanno motivato – Un esempio è quello del rapporto con le cooperative (tutti gli appalti del settore dei servizi sociali sono affidati a loro), a proposito del quale ci riproponiamo di condurre un’indagine sull’attuale situazione, anche alla luce del recente atto parlamentare della nostra deputata Maria Edera Spadoni. Ora che i 5 Stelle si sono per la prima volta insediati in comuni come Scandiano e Casalgrande, si assumeranno l’impegno di verificare se l’Unione Tresinaro Secchia, come organismo amministrativo, stia effettivamente ottemperando al compito di ottimizzare quei servizi che gestisce di competenza». I 5 Stelle hanno parlato anche della cosiddetta area vasta fra reggiano e modenese, «il cui piano è rimasto completamente disatteso e che rimane tutt’ora ricco di spunti, come elaborare strategie comuni per il turismo».
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