Pd, appello a Costa: "Candida Silvia Prodi"
Lettera al segretario provinciale da parte di 28 esponenti Pd, Anpi e Arci a sostegno della nipote dell'ex premier
REGGIO EMILIA. Una Prodi nella lista della Regione. È quanto chiedono alcuni esponenti del Pd reggiano al segretario provinciale Andrea Costa, diffondendo un appello pubblico nel quale si invita l’esecutivo di via Gandhi a valutare la candidatura di Silvia Prodi nella lista dei democratici per le elezioni regionali del 23 novembre. Figlia di Quintilio, fratello dell’ex premier Romano, Silvia Prodi è un ingegnere nucleare, nata politicamente nell’Ulivo, ed è dipendente di una società che gestisce progetti internazionali. Da sempre attiva nel mondo della scuola, attualmente è presidente del consiglio di istituto di una scuola reggiana.
Lettera Aperta Al Segretatio PD RE
«La nuova figura di politico deve avere, a nostro avviso, decisi fondamenti umanistici, rettitudine morale, lungimiranza, indipendenza di giudizio e capacità di strategia, azione e pensiero – scrivono i firmatari – Tutte qualità che ritroviamo al più alto livello nella persona di Silvia Prodi, la cui storia e il cui capitale culturale e umano riteniamo intercettino attivamente l’espressione della società civile, e dunque sia in grado di rappresentare temi considerevoli e di grande interesse, in modo competente e motivato». Tra 28 i firmatari dell’appello, il presidente regionale Arci, Federico Amico, l’ex sindaco di Scandiano, Lanfranco Fradici, l’ex assessore reggiano, Alessandro Roccatagliati, il regista Alessandro Scilitani e il presidente dell’Anpi di Correggio, Fabrizio Tavernelli. Favorevole alla proposta anche il deputato Pd, Paolo Gandolfi, sebbene non abbia aderito all’appello: «Credo sia opportuno che soggetti esterni entrino nel dibattito», afferma.
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