Sant’Ilario, i bulli bloccati sul bus vanno ai domiciliari
SANT’ILARIO. Arresto convalidato per i due rapinatori arrestati dopo il colpo sul bus a Sant’Ilario. E il giudice ha deciso per entrambi che dovranno restare ai domiciliari, in attesa del processo. L’...
SANT’ILARIO. Arresto convalidato per i due rapinatori arrestati dopo il colpo sul bus a Sant’Ilario. E il giudice ha deciso per entrambi che dovranno restare ai domiciliari, in attesa del processo.
L’udienza si è tenuta ieri mattina, davanti al giudice per le indagini preliminare Giovanni Ghini. Zarbi El Mehdi e Samlali Faisel di 27 e 25 anni erano difesi dall’avvocato Fulvio Mediani.
I fatti risalgono a lunedì pomeriggio, quando sul bus carico di studenti uno di questi si era accorto di essere stato derubato del telefonino. Ma quando aveva intimato al ladro di restituirglielo, questo gli aveva dato un colpo sullo sterno minacciando di picchiarlo.
A quel punto, però, c’era stata la reazione di tutti i passeggeri del mezzo e la richiesta all’autista di non aprire le porte in modo che il ladro e il suo complice, che nel frattempo si era palesato, non fuggissero prima dell’arrivo dei carabinieri.
I due, però, erano riusciti comunque a forzare la porta e a scendere.
Ma nemmeno gli studenti si erano arresi: li avevano seguiti e indicati ai carabinieri intervenuti sul posto. Mentre il telefonino era stato recuperato a terra: il ladro lo aveva gettato via sperando di farla franca. I due devono rispondere anche di interruzione di pubblico servizio e danneggiamento.
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