Sfondano la vetrata del bar a picconate
I ladri portano via tre slot machine e un cambiamonete. Il titolare: «E’ l’ottavo furto in sei anni, siamo rassegnati»
REGGIO EMILIA. L’ottavo colpo nel giro di sei anni. Ma stavolta i ladri hanno usato davvero le maniere forti: hanno preso a picconate la vetrina, sfasciandola nel giro di pochi istanti. Poi, hanno sollevato di peso tre slot machine e un cambiamonete, li hanno caricati su di un furgone e sono fuggiti.
E’ quello che è successo al Red Bar di via Bianchi – zona Porta Castello – nella notte tra martedì e ieri. Quando era da poco passata la mezzanotte. I malviventi hanno agito incuranti del fatto che qualcuno li avrebbe potuti sentire. E così è stato. Ma nemmeno il tempestivo allarme lanciato, né la corso delle Volanti della polizia sul posto sono bastati.
«Ormai siamo rassegnati...». Uno dei titolari, Lorenzo Magliulo commenta così l’accaduto. «Hanno preso di mira la vetrina laterale – spiega – Di solito entravano dal davanti e le telecamere di video sorvegliana sono puntate in quella direzione». A dire che, invece, dove i malviventi hanno agito era un punto buio, non sorvegliato. E la banda ha potuto agire indisturbata.
Un vicino, però, ha sentito il forte rumore delle picconate. Ha anche visto tre persone caricare su di un furgone le macchinette.
«Dentro, c’era un fondocassa di 400 euro per ogni slot e 500 euro per il cambiamonete. I ladri hanno anche preso alcuni Gratta e vinci. Non che fossero in bella vista. Ma li hanno trovati» fa notare il barista. Segno che chi ha agito è qualcuno che il locale lo aveva studiato per bene prima di entrare in azione.
«Siamo soli ad affrontare queste situazioni. Ma io capisco anche la polizia: questa è gente senza scrupoli, c’è da rischiare la pelle» conclude sconsolato.
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