«Speriamo che tutti i Comuni votino per questa mozione»
RUBIERA. Si allargherà a tutta la provincia reggiana la campagna per la trascrizione nei registri comunali delle “nozze estere” fra persone dello stesso sesso. Lo annuncia Arcigay Gioconda Reggio...
RUBIERA. Si allargherà a tutta la provincia reggiana la campagna per la trascrizione nei registri comunali delle “nozze estere” fra persone dello stesso sesso.
Lo annuncia Arcigay Gioconda Reggio Emilia, principale promotore provinciale della sensibilizzazione sul tema. La decisione arriva dopo le cinque mozioni approvate a Reggio, Bagnolo, Rubiera, Casalgrande e Scandiano, coinvolgendo quindi oggi 206mila cittadini sugli oltre 500mila totali. L’obiettivo, ambizioso, è che entro la fine del 2014 l’intera provincia reggiana abbia sottoscritto questa presa di posizione: sarebbe la prima provincia italiana a farlo.
«Abbiamo deciso di scrivere a tutti i capigruppo e a tutti i sindaci dei 41 comuni della provincia rimasti», dicono gli attivisti di Arcigay Gioconda.
Per crescere ancora di numero, poi, gli stessi si mettono a piena disposizione dei comuni che vorranno organizzare un incontro coi cittadini su questi temi, o anche semplicemente discutere della situazione attuale e dei significati di questo gesto. «Non sarà la causa più importante del mondo, ma certo è una battaglia di civiltà importante», riflette la presidente di Arcigay Gioconda Fabiana Montanari.
Una coppia “same sex” sposata all’estero può chiedere al comune italiano in cui risiede la trascrizione ufficiale del proprio legame, ma, a oggi, non vi è un’interpretazione legislativa unitaria e questo ha generato molte polemiche. La mozione votata dai 5 comuni invita il sindaco a rivolgersi al ministero dell’Interno per i chiarimenti in materia, e auspica un parere favorevole del Comune alla trascrizione. (adr.ar.)
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