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Case e negozi nelle ex elementari

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Il consiglio comunale approva il piano di recupero dell’edificio

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QUATTRO CASTELLA. È stato approvato giovedì scorso, nella seduta del consiglio comunale, un importante piano di recupero dell’ex scuola elementare di Puianello, che il Comune aveva ceduto a privati in occasione del trasferimento nelle nuove scuole.

Il voto favorevole è stato espresso a larga maggioranza dai consiglieri di Quattro Castella Democratica, Lista civica, Lega. Contrari, invece, i consiglieri del gruppo di Sinistra Unita. Grazie alla variante approvata in consiglio, si consente ora una ristrutturazione urbanistica dell’edificio, in armonia con il contesto in cui l’area è situata.

Questi lavori porteranno a un significativo miglioramento della mobilità ciclabile e pedonale, della viabilità della zona e, soprattutto, della sicurezza.

Quanto approvato, tra l’altro, è in continuità con le scelte già operate in passato dall’amministrazione castellese nella zona urbana circostante e, una volta realizzato, conferirà in maniera definitiva un’immagine di centro urbano a Puianello.

Le caratteristiche architettoniche dell’intervento proposto permettono infatti una diversificazione delle altezze e una disposizione dei quattro corpi edilizi che risulta essere poco impattante dal punto di vista estetico.

L’altezza massima degli edifici sarà di 11,5 metri con il limite di tre piani utili fuori terra. La destinazione d’uso prevista è sia di tipo residenziale che di tipo commerciale-direzionale.

«Con l’approvazione di questo piano di recupero – spiega l’assessore comunale all’Urbanistica Ivens Chiesi – abbiamo evitato un intervento diretto di ristrutturazione del fabbricato esistente, che in caso di conferma tipologica del volume esistente, difficilmente si sarebbe integrata con il paesaggio urbano in cui è posto. Riteniamo invece che quanto approvato valorizzi ulteriormente piazza Gramsci e Puianello nel suo complesso, perché recupera spazi oggi non fruiti dalla collettività, oltre a rendere più sicuro per l’attraversamento e la viabilità su piazza Gramsci e la Pedemontana. Inoltre con questo progetto – conclude l’assessore Ivens Chiesi – diamo continuità di volumi e di tipo architettonico su quanto già prospettato su piazza Gramsci».

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