L'odissea degli studenti di Pieve appiedati dal bus
Sugli autobus della linea 2, in arrivo da Sant'Ilario e diretti alle scuole di Reggio, i passeggeri sono stipati come sardine e i ragazzi di Pieve non trovano mai posto: alcuni autisti non si fermano nemmeno, altri non riescono a far salire nessuno.
REGGIO EMILIA. Non c’è pace sugli autobus della linea 2, l’affollatissima tradotta su cui centinaia di studenti penano da un capo all’altro della provincia. Le ultime proteste riguardano la tratta Sant’Ilario-Reggio, che sembrava immune dai problemi emersi sulla tratta opposta (Rubiera-Reggio) dopo l’incidente mortale avvenuto nel gennaio scorso.
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Il nostro lettore Fabrizio Fornetti segnala che la sua figlia 14enne (che parte da Pieve per andare al polo scolastico di via Makallè), come altri ragazzi, spesso non riesce a salire sugli autobus stipatissimi (i cui autisti, a volte, non si fermano nemmeno perché i passeggeri sono già stipati come sardine) per mancanza di posto e minaccia di denunciare Seta per interruzione di pubblico servizio. E ieri lo stesso Fornetti, che ci aveva raccontato come l'1 e il 2 ottobre sua figlia fosse rimasta a piedi, ha deciso di filmare cosa succede alla fermata di Pieve e di inviarci i video. "Ho registrato 4 video, uno per ogni corsa della linea 2 prevista in tabella. La situazione è peggiore di quello che immaginavo" commenta il papà della ragazzina.
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