Picchiò vigilessa, pena confermata
Castelnovo Monti: ma la corte d’Appello concede la sospensione condizionale
CASTELNOVO MONTI. E’ stato discusso ieri mattina presso la Corte di Appello di Bologna il ricorso riguardante l’agricoltore villaminozzese Giuseppe Puglia, che lo scorso gennaio era stato protagonista di una aggressione ai danni di una agente della Polizia municipale di Castelnovo.
I fatti risalgono allo scorso 6 gennaio: Puglia aveva aggredito la agente ad un posto di blocco dove era stato costretto a fermarsi perchè la strada che stava percorrendo in quel momento era chiusa al transito. Ne era nata una forte discussione durante la quale l’agricoltore aveva aggredito prima verbalmente e poi passando alle mani la sfortunata agente che cercava soltanto di fare il suo dovere.
In primo grado all’agricoltore erano stati comminati 10 mesi di reclusione presso i domiciliari. Il ricorso era stato presentato dall'avvocato dell’uomo, l’avvocato Sabrina Tagliati, che ha chiesto, sia nel atto che in udienza, l’ssoluzione puntando sul vizio di mente e la mancanza di prove a carico del suo assistito.
La difesa dell’agente, rappresentata dall’avvocato Floriano Nizzi per la parte civile, ed il procuratore generale hanno invece chiesto che venisse confermata la condanna di 10 mesi come in primo grado.
Dopo una accesa discussione tra le parti la Corte ha alla fine confermato la condanna a 10 mesi, oltre alle spese processuali anche per il grado d’appello a carico di Puglia, concedendo però la sospensione condizionale della pena che in primo grado non era stata riconosciuta. La pena comunque si sarebbe estinta tra circa 20 giorni. Ora verranno depositate le motivazioni della sentenza in 30 giorni. Afferma l’Avvocato Nizzi: «Per noi la conferma della condanna anche in appello era molto importante: ora procederemo a richiedere il risarcimento del danno in sede civile». (l.t.)
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