Un disastro che ha bloccato per alcuni mesi l’economia di tutta l’alta Val d’Enza
VETTO. I quaranta giorni di chiusura della provinciale 513, dal 2 giugno al 12 luglio, erano stati dei giorni di vera e forte sofferenza per l’intera Val d’Enza: praticamente bloccata l’economia di...
VETTO. I quaranta giorni di chiusura della provinciale 513, dal 2 giugno al 12 luglio, erano stati dei giorni di vera e forte sofferenza per l’intera Val d’Enza: praticamente bloccata l’economia di Vetto, avevano subito forti disagi anche le imprese dell’area artigianale di Gazzolo di Ramiseto, che utilizzano abitualmente la strada di fondo valle. Ma la chiusura estiva non era la prima causata dalla frana in località Cantoniera: dal 2013, infatti, erano stati diversi gli interventi effettuati dalla Provincia per cercare di contenerla, ed i relativi periodi di transito a senso unico alternato o anche di chiusura completa dell’arteria. Una situazione che era stata anche aggravata dalle interruzioni (sempre per frane) anche di altre strade che portano all’alta Val d’Enza, come la sp7 in provincia di Parma.
Ora la nuova bretella, i cui lavori dovrebbero iniziare nell’anno nuovo, dovrebbe superare definitivamente il problema. (L.T.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
