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Barriere fonoassorbenti in via don Andreoli

Barriere fonoassorbenti in via don Andreoli

Casalgrande: il via ai lavori dalla prossima settimana per mitigare i rumori dello scalo di Dinazzano

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CASALGRANDE. Arrivano le bandiere antirumore in via Don Andreoli a Casalgrande, nel collegamento verso Dinazzano. All’inizio della prossima settimana prenderanno il via gli interventi per l’istallazione delle nuove barriere fonoassorbenti nella zona di via Don Andreoli: progettate dai tecnici comunali, serviranno per proteggere “acusticamente” le aree di via Bizio, via Menotti e via Cavour, vicine a strade molto frequentata – anche da mezzi pesanti – a ogni ora lungo i collegamenti verso lo scalo merci di Dinazzano. L’impianto, costato oltre 300mila euro messi dal Comune, sarà costruito da 270 metri di barriere lineari alte 3 metri, costruite in materiale trasparente per abbassarne l’impatto visivo. Si tratta di un’opera piuttosto impegnativa, e l’esecuzione dei lavori comporterà diverse modifiche alla viabilità di via Don Andreoli, nel capoluogo dal lato della ferrovia, secondo le varie fasi di avanzamento del cantiere che dovrebbe concludersi il 3 gennaio 2015. Eventuali ritardi, provocati da problemi tecnici o maltempo, verranno comunicati per tempo.

In base alle esigenze tecniche dei diversi momenti del lavoro, ci saranno o sensi unici alternati con semafori o restringimenti delle carreggiate.

Non è da escludere inoltre la chiusura temporanea della circolazione su alcuni tratti, in corrispondenza dei lavori, per poter impiantare le barriere fonoassorbenti.

«L’opera è stata fortemente voluta dall’amministrazione e caldeggiata dai cittadini, ed è considerata indispensabile per garantire la necessaria vivibilità attorno all'area dello scalo di Dinazzano» – spiega il Comune ricordando il forte investimento realizzato.

«Lo scalo di Dinazzano è, da sempre, un’opera strategica per l’economia di Casalgrande e del distretto, ma è anche una struttura che produce un grande impatto sulla popolazione» – ricorda il sindaco Alberto Vaccari. «L’inserimento delle barriere fonoassorbenti per le mitigazioni di tipo acustico era l’ultimo intervento di un lungo processo di miglioramento delle condizioni di vita dei casalgrandesi, doveroso per consentire un buon inserimento delle opere all'interno dei centri urbani. Sono lieto di potere ultimare un progetto di rilevanza strategica». (adr.ar.)

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