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Due giornate sull’Ars Canusina

Oggi e domani a Sarzano convegni tecnici, medici e laboratori

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CASINA. L’Ars Canusina come strumento terapeutico ed educativo. Una prospettiva originale per la tradizione artistica tipica dell’Appennino reggiano, che sarà al centro della due giorni in programma oggi e domani al Castello di Sarzano a Casina, sede delle attività dell’Ars Canusina. Si parte oggi alle 9 alla rocca matildica con un convegno con ospite il professor Ernst Schuberth, uno dei più importanti formatori di insegnanti Waldorf al mondo, autore di numerosi testi di didattica della matematica, geometria ed economia.

Con lui Mariolina Bartolini Bussi, presidente del corso di Laurea in Scienze della formazione primaria dell’Università degli studi di Modena e Reggio, e Roberto Carriero, responsabile dei Servizi culturali del Comune di Casina, con una relazione sulla dimensione artistica e artigianale dell’Ars Canusina.

Il pomeriggio sarà dedicato alla dimensione terapeutica del disegno di forme e si aprirà con un intervento di Chiara Bombardieri, di Ausl Reggio Emilia, sulla figura storica di Maria Bertolani Del Rio e la sua esperienza con i ragazzi al San Lazzaro. A chiudere, alle 17, l’intervento a due voci di Laura Maria Tedde, neuropsichiatra infantile, e Silvia Ortelli, arteterapeuta, che illustreranno come il disegno di forme di Rudolf Steiner può contribuire alla prevenzione e alla cura di specifiche patologie. Domani, poi, ci saranno laboratori tematici con educatori ed artisti sulle tecniche del disegno di forme e dell’Ars Canusina. Info: 0522.332140 e www.scuolawaldorf.org. (adr.ar.)

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