“Sfuìn in dl’era” in piazza
CASTELLARANO. “Sfuin in dl’era” domani a San Valentino di Castellarano. Per una giornata la frazione si trasforma e per incanto la “macchina del tempo” riporta la piazza principale, la chiesa e gli...
CASTELLARANO. “Sfuin in dl’era” domani a San Valentino di Castellarano. Per una giornata la frazione si trasforma e per incanto la “macchina del tempo” riporta la piazza principale, la chiesa e gli edifici vicini alla fine dell’ottocento per la rievocazione storica della“spannocchiatura”ovvero la sgranatura delle pannocchie per ottenere la farina per la polenta.
Si tratta di una sagra che si svolge da sette anni e che è stata proposta dai giovani del circolo parrocchiale per ricordare uno degli eventi principali della civiltà contadina che era quello di sfogliare le pannocchie di granoturco. Questa operazione, infatti, veniva fatta nelle aie alla presenza di tantissime persone ed era un momento di incontro dove si ascoltava musica dal vivo e poi si mangiava e ballava.
Il programma della sagra di quest’anno prevede a mezzogiorno di domenica un pranzo a base di polenta, cacciagione e “casagai frét” che rappresentano una vera e unica specialità culinaria di San Valentino.Nel pomeriggio, dalle 15,30 inizierà lo “spannocchiamento” in costumi d’epoca e lo spettacolo è assicurato. L’introito della manifestazione verrà utilizzato per pagare le rate del mutuo che è stato contratto per la ristrutturazione della Pieve che raccoglie le spoglie del Beato Rolando Rivi.
Paolo Ruini
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