Per il nuovo appalto già invitate 24 imprese
Montecchio: i lavori per finire il nuovo plesso scolastico costeranno 500 mila euro, già finanziati
MONTECCHIO. Che ne sarà della scuola? Messa da parte la questione sulla procedura utilizzata dal Comune in merito al bando della nuova scuola media - e ritenuta dalla maggior parte dei cittadini, a spiegazioni avvenute, corretta - è stata questa la domanda più ricorrente del dibattito di venerdì. Ora infatti che la struttura è in piedi per tre quarti ma in stand-by, in molti si chiedono che fine farà il progetto.
Secondo quanto emerso l’altra sera, è già stato pubblicato un bando per l’assegnazione dell’ultima fetta dell'opera. Dopo l’abbandono del cantiere da parte della Saedil e la conseguente risoluzione, nel mese di maggio scorso, del contratto per “grave inadempimento, grave irregolarità e grave ritardo” da parte della ditta, il Comune ha indetto una nuova gara per cui a concorrere sono già «24 operatori economici, a cui verrà indirizzata lettera di invito a presentare offerta per il completamento della scuola».
La spesa per lo stralcio mancante dell'opera equivale a 500 mila euro. «Soldi che - riferisce il Comune - fanno parte del budget di appalto iniziale».
Un progetto sulle cui tempistiche il leghista Gabriele Delmonte ha interrogato la Giunta comunale, che, a sua volta, ha risposto parlando di tre mesi dal momento in cui il bando sarà concluso e il nuovo cantiere avviato.
Tra le altre perplessità dei cittadini, infine, è emersa quella sulla qualità dei materiali utilizzati per la costruzione della scuola: visto che Saedil aveva proposto un ribasso molto conveniente (23%) sul costo dei lavori previsto, è sorto a molti il dubbio sulla qualità strutturale dell’opera. Ingegneri e tecnici, tuttavia, hanno assicurato la bontà dei materiali e l’importanza che, in corso di progettazione e di realizzazione dell'edificio, è stata data ai parametri antisismici. (lu.c.)
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