Trovato morto in casa dalla convivente
Boretto: Maurizio Campana, 40 anni, lavorava nell’azienda di stampaggio fondata dal padre. La Procura dispone l’autopsia
BORETTO. E' stato stroncato da un malore le cui cause potranno essere chiarite solo dall'autopsia. Erano circa le 21 di venerdì quando Maurizio Campana, 40 anni, è stato trovato dalla compagna, appena tornata dal lavoro, senza vita nella propria casa di via Goleto. Subito è partita la telefonata della donna al 118, ma i sanitari, arrivati a Boretto in pochi minuti, non hanno potuto che constatare il decesso dell'uomo, probabilmente avvenuto da qualche ora. Già nel pomeriggio il 40enne non aveva risposto ad alcune persone che avevano suonato il campanello di casa.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Boretto, che hanno effettuato i rilievi di legge e hanno cercato di ricostruire le ultime ore di Campana, anche con l'aiuto della testimonianza della sua compagna. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani, che ha disposto l'autopsia, in modo da accertare con chiarezza le cause del decesso. Decisivi, a tale proposito, saranno gli esami tossicologici che aiuteranno a capire se la morte sia sopraggiunta per cause naturali o indotta da altri fattori.
La notizia della morte di Campana si è diffusa rapidamente in paese, in quanto sia l'uomo che la famiglia sono molto conosciuti, in particolare per l'attività imprenditoriale del padre Mirco, che conduce un'azienda che si occupa dello stampaggio di materie plastiche nella quale, dagli anni Novanta, sono subentrati anche i figli Davide e, appunto, Maurizio. Già nella tarda serata di venerdì moltissimi amici hanno raggiunto la casa di via Goleto per constatare la veridicità di quella che, all'inizio, sembrava soltanto un'assurda voce di paese, ma che in realtà, purtroppo, si è rivelata fondata. Per tutta la notte, a casa Campana, conoscenti e forze dell'ordine si sono alternati fino a tarda ora e in molti, nella giornata di ieri, sono andati di persona all'obitorio di Coviolo – dove la salma è stata trasferita in attesa dell'autopsia – per portare sostegno alla famiglia, in particolare alla compagna Katja. Solo dopo l'esame, sarà stabilita la data dei funerali. Campana lascia anche due figli.
Andrea Vaccari
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