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Ucciso da tumore a 45 anni il fornaio di Cerredolo

Ucciso da tumore a 45 anni il fornaio di Cerredolo

Toano: oggi pomeriggio nella chiesa parrocchiale i funerali di Cristiano Pè Lascia i genitori, la moglie e tre figli piccoli. Profondo cordoglio in tutta la zona

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TOANO. E’ morto a soli 45 anni, dopo una rapida malattia, lasciando tre figli piccoli. Sono giorni di grande dolore e cordoglio nel paese di Cerredolo e in tutto il territorio di Toano, per la morte di Cristiano Pè, 45enne fornaio cerredolese, morto ieri per le conseguenze di una malattia che, nel giro di pochi mesi, lo ha indebolito sino al cedimento fatale.

Cristiano Pè era molto conosciuto nella zona, dove è nato e cresciuto e dove ha sempre abitato. Proviene da una famiglia molto nota e numerosa, e lascia tre figli piuttosto piccoli, Gabriele, Nicola e Valentina, avuti dalla moglie Stefania.

Con loro, lo salutano i genitori Giorgio e Sandra e il fratello Gianluca, oltre a numerosi altri parenti sempre residenti nell’area fra Cerredolo e Toano. I funerali si terranno oggi pomeriggio, con partenza alle 15.45 dalla casa di Pè in via Repubblica Di Montefiorino, 2, in località La Svolta, una borgata di Cerredolo sulla strada che porta verso il crinale toanese. Il corteo funebre, quindi, raggiungerà la chiesa parrocchiale di Toano dove verrà officiata la messa, e al termine si proseguirà sino al cimitero del paese, poco distante, per la sepoltura. Per chi volesse lasciare un ricordo o un omaggio, la famiglia chiede di non mandare o portare fiori alle esequie ma piuttosto, nel caso, di fare un’offerta alla Croce Rossa di Toano, una delle principali realtà di volontariato del comune appenninico, che ha sostenuto i parenti nelle cure di Cristiano.

Cristiano Pè per molti anni ha lavorato a Cerredolo gestendo il forno del paese, ed era quindi una presenza quotidiana per tantissimi abitanti della zona, facendosi benvolere per i suoi modi e la sua cordialità. Negli ultimi mesi, da quando la notizia della malattia si era sparsa, l'amarezza era progressivamente cresciuta, con gli aggiornamenti sul peggioramento delle condizioni, sino al decesso. La giovane età e la presenza di tre figli che stanno per entrare nell'adolescenza – ora da affrontare senza figura paterna – ha aumentato come comprensibile il dolore per tutti quelli che conoscevano la famiglia Pè. Cristiano era poi apprezzato a livello personale per il carattere socievole e la passione per lo sport e per il suo paese, a cui era particolarmente legato.

Adriano Arati

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