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Campionato dei funghi, Cerreto è sold-out

Campionato dei funghi, Cerreto è sold-out

La kermesse ha portato sull’Appennino un migliaio di persone. Trecento i partecipanti alle gare

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COLLAGNA. Quasi un migliaio di persone fra funghi da cercare e da mangiare, lardo, formaggi. Si è chiuso in gloria il secondo campionato mondiale dei funghi andato in scena a Cerreto Laghi sabato e domenica, organizzato dal Parco Nazionale con numerose realtà locali.

Una competizione che ha richiamato trecento partecipanti, fra iscritti individuali e squadre, arrivate da mezza Italia. Oltre a parecchie altre centinaia di persone arrivate per vedere le ricerche e soprattutto girare fra mercatini, degustazioni e mostre.

Sabato sera tutti gli alberghi, i residence, i campeggi e gli appartamenti affittabili della zona di Cerreto Laghi hanno fatto segnare il tutto esaurito, fra partecipanti e spettatori.

Stesso risultato, con ovvia soddisfazione degli operatori dell'area, per i ristoranti e i bar nella giornata di ieri. A pranzo, senza aver prenotato era praticamente impossibile trovare un posto a sedere.

La gara è iniziata verso le 7, con il trasferimento degli “atleti” nelle dieci aree di boschi e pratine destinate alla ricerca, con rientro verso mezzogiorno, quando i funghi ritrovati sono stati portati al palaghiaccio per la pesatura.

Nel pomeriggio sono stati premiati i funghi migliori per peso, quantità e qualità, con un massimo di 3 kg di porcini trovati dal vincitore.

Nel frattempo, Cerreto Laghi ha ospitato molte altre iniziative collaterali, da video didattici sulla fauna del parco a un mercato di prodotti tipici delle province del Parco Nazionale. E a una gustosa competizione gastronomica, organizzata da Gusto Sapiens, che ha visto cinque cuoche reggiane impegnate nell'ideazione e nella preparazione pratica di piatti che dovevano avere i funghi fra gli ingredienti principali.

Fra millefoglie di carpaccio e gnocchetti con la farina di castagna, alla fine hanno vinto i tortelli di patate con sugo di funghi di Nunzia, di Castelnovo Monti, e le storiche scaloppine condite con i funghi e le carote, una decennale ricetta di Lina Fossa, una delle rezdore più conosciute dell'Appennino.

Le due vincitrici sono state chiamate sul palco dei vincitori, ed omaggiate insieme ai fungaioli, fra gli applausi delle centinaia di spettatori che hanno voluto attendere il pomeriggio per l'ultimo atto.

E per l'appuntamento al 2015. (adr.ar.)

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