Gazzetta di Reggio

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E-book, Pd e 5 Stelle ai ferri corti

Scandiano: i pentastellati accusano la maggioranza di fare propaganda politica

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SCANDIANO. «Sugli e-book siamo al ridicolo». Continua il botta risposta fra i 5 Stelle e il Pd a Scandiano sulla proposta dei pentastellati di adottare per le scuole del territorio libri di testo in formato elettronico. La mozione al riguardo è stata bocciata nell’ultimo consiglio comunale dalla maggioranza Pd, generando una serie di scambi pepati fra i 5 Stelle, l’assessore alla Scuola Alberto Pighini e il Pd. «Adesso siamo al ridicolo. Il gruppo consiliare del Partito democratico ci accusa di speculare sulla proposta di avviare un percorso per l'adozione, nelle scuole, di libri in formato digitale», accusano dal Movimento scandianese. «E lo fa dicendo "E-book a scuola? Meglio pensare a sistemare le aule": come se proprio il MoVimento 5 Stelle e proprio nella stessa seduta consiliare (martedì scorso) non avesse proposto una mozione sull'8 per mille e come se le due cose (e-book e 8 per mille) fossero tra loro incompatibili!». «Ci accusano di farci propaganda politica, senza accorgersi che sono loro che ce la stanno facendo, anche perché tra l'altro se in Italia è diventato possibile destinare l'8 per mille all'edilizia scolastica il merito è della proposta parlamentare del nostro movimento», sottolineano poi. Uno dei temi del contendere è quello dei costi ulteriori che secondo il centro-sinistra comporterebbe l’adozione dei tablet, perché sarebbero un’aggiunta, e non una sostituzione, dei libri cartacei: per quanto riguarda poi i finanziamenti, è stato proprio un loro consigliere a ricordare l'esempio dell'istituto scolastico che ha avviato un progetto per introdurre il tablet in classe finanziandolo grazie ai punti raccolti da un supermercato», è la replica 5 Stelle, che torna poi un tasto storico, i legami fra i Comuni reggiani e le coop: «Per una amministrazione come quella scandianese che in passato ha intitolato la sala del centro giovani al dirigente di una cooperativa di supermercati (la quale fece una consistente donazione economica) che problema ci sarebbe nel farsi promotrice o interlocutrice di un'operazione simile mediando tra un istituto scolastico e un supermercato?» si chiede polemicamente. (adr.ar.)

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