Il Comune chiede corse “bis” a Seta
Sopralluogo dell’assessore Tutino a Pieve Modolena con gli studenti lasciati ogni giorno a piedi: «Situazione insostenibile»
REGGIO EMILIA. Inserire “bis”, ovvero corse doppie, negli orari più affollati, e ricollocare i jumbo, per evitare che gli studenti restino a piedi e non riescano a raggiungere i propri istituti scolastici. È quanto chiesto ieri a Seta nel corso di un incontro tra l’amministratore unico dell’Agenzia della Mobilità, Michele Vernaci, e Renzo Brozzi, direttore d’esercizio e referente reggiano per la società di trasporto pubblico.
Un’emergenza venuta alla luce soprattutto dopo la denuncia di un genitore di Pieve Modolena, che nei giorni scorsi ha inviato alla Gazzetta quattro video nei quali si testimoniavano le difficoltà incontrate da una decina di studenti per prendere un autobus della linea 2 che li portasse a scuola, riuscendo nell’impresa solo al quarto tentativo.
Un’odissea vissuta ieri anche dall’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino, che ha provato a percorrere lo stesso tragitto compiuto dei ragazzi: alle 7,10, un primo autobus, in ritardo di tre minuti, non carica nessuno; alle 7,14, è la volta di un secondo autobus, sempre con tre minuti di ritardo, che addirittura non si ferma. La terza corsa, alle 7,19, arriva alle 7,25. E su 15 studenti ne salgono solo dieci.
«La situazione al momento non è sostenibile – afferma Tutino – bisogna intervenire sui “bis” e sulla localizzazione dei jumbo, in modo da servire al meglio le maggiori frequenze». Secondo Tutino, il servizio è da ridefinire in entrambe le direzioni: «Sia in direzione Rubiera che Sant’Ilario: la linea attraversa frazioni molto popolose come Pieve, Cella, Cadè». Secondo Tutino, «i quattro autobus erano idonei per andare a scuola, ma i primi tre erano pieni, con conseguenze che si scaricano sul quarto. Per il momento c’è ancora bel tempo, ma quando le condizioni meteo peggioreranno la situazione potrebbe aggravarsi. Per questo a luglio avevamo deciso di avere un margine di chilometri da poter ricalibrare. Non si possono lasciare a piedi gli studenti».
Di qui l’intenzione di risolvere il disagio il prima possibile, sebbene resti da capire quando Seta comunicherà le novità ai propri autisti, ai quali potrebbe essere chiesto un ulteriore impegno nei turni, e quali mezzi saranno messi in campo. «Da Seta hanno mostrato massima disponibilità per inserire corse doppie sia sulla Sant’Ilario-Reggio che sulla linea 4 Reggio-Coviolo», commenta Vernaci.
L’obiettivo sembra quello di trovare una soluzione prima della convocazione del cda di Seta, prevista per venerdì. Qui dal Comune chiederanno 10 autobus nuovi per la linea urbana, tempi stretti per la consegna, una nuova strategia di comunicazione e impegni precisi sulla manutenzione dei mezzi. «Vogliamo gli impegni messi nero su bianco», rimarca Tutino.
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