«Sisma, presto sbloccherò i fondi per la ricostruzione»
Reggiolo: visita di Bonaccini, candidato governatore dell’Emilia Romagna «Qui le risorse sono state spese con giudizio, non come in altre regioni»
REGGIOLO. «Ho visto un Comune attivo sul tema della ricostruzione. Il problema principale della Regione Emilia Romagna per l'erogazione dei fondi è la burocrazia e se sarò eletto governatore sarà mio impegno preciso sveltire le pratiche per sbloccare risorse destinate alla ricostruzione».
Così si è espresso Stefano Bonaccini, candidato alla presidenza della Regione Emilia Romagna che ieri è stato ospite della manifestazione “Demofest” dei Giovani Democaritici che si è svolta nella tensostruttura di piazza Martiri alla quale hanno preso parte, nel corso dell’intera giornata, più di 500 persone.
Ad accompagnare Stefano Bonaccini in un breve tour “a tema” nel centro storico, c'erano il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, l'assessore alla Ricostruzione Franco Albinelli oltre alla consigliera regionale del Pd Roberta Mori e Ottavia Soncini della direzione provinciale del Pd, membro del comitato pro Matteo Renzi nonchè una delle papabili per il Pd alla carica di futura consigliera regionale.
Il tour di Bonaccini ha toccato la Rocca medievale e palazzo Sartoretti che portano ancora le profonde ferite del terremoto del 2012 per poi attraversare la centralissima via Matteotti dove hanno inaugurato e riaperto nuovi negozi senza dimenticare una breve sosta nella chiesa della Beata Vergine di Lourdes che è stata riaperta dopo il restauro reso necessario dai notevoli danni sismici che aveva subito due anni fa.
«In parlamento - ha detto Bonaccini riferendosi ai lavori post terremoto - rappresentanti di altre forze politiche sostengono che la Regione Emilia Romagna ha ottenuto più di quanto dovesse ricevere. Io credo che l'ex governatore ha lavorato bene. Le risorse destinate alla ricostruzione sono state spese con giudizio e già qui a Reggiolo si nota concretamente il risultato. Credo che l'Emilia Romagna meriti questa attenzione perchè è qui che si concentra lo sviluppo economico che traina l'intero Paese. Piuttosto - ha concluso Bonaccini polemicamente - noto che in altre parti del nostro Paese i soldi sono arrivati ma non si capisce bene in che rivoli siano andati a finire».
“Demofest”, chiusa la parentesi politica che ha visto come protagonista Stefano Bonaccini, ha visto poi la partecipazione di tre gruppi musicali che hanno animato la serata tra cui “Niente di Personale”, “La Baia” e Claim Stoner rockband. Nel corso della manifestazione erano presenti writers, street artist, live painting ed esposizioni di vario genere.
Mauro Pinotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
