Allarme eroina al parco, ma era veleno per topi
Carabinieri allertati ieri da una cittadina che aveva ritrovato delle bustine al Parco delle Ginestre. Dentro, però, non c'era droga ma deterrente per i ratti
REGGIO EMILIA. Quelle bustine bianche - una decina - legate ad un filo di ferro e calate in un'intercapedine del terreno all'interno del Parco delle Ginestre di Reggio Emilia, avevano fatto gridare gridare all'allarme eroina. Invece si trattava di sacchetti contenenti veleno per topi utilizzato per scoraggiare i ratti che infestano l'area. A scoprirlo sono stati i Carabinieri di Reggio avvertiti, nel pomeriggio di ieri, dalla segnalazione di una cittadina che stava rincasando. Le bustine - collocate modo da non essere accessibili bambini o animali che frequentano il parco - sono risultate piene di pasta di bromuro, deterrente per i ratti che, secondo quanto riferito ai militari dai residenti della zona, si spingono sino alle abitazioni. L'intercapedine, hanno appurato gli uomini dell'Arma, non era stata utilizzata da un pusher per nascondere stupefacente ma da un cittadino che aveva posizionato il veleno per topi in un tentativo di derattizzazione fai da te.
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