Gazzetta di Reggio

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QUATTRO CASTELLA

Paga in ritardo una rata: multa di Equitalia

Mauro Grasselli

Versa la tassa di 200 euro un mese dopo la scadenza al tabaccaio di Roncolo arriva una sanzione di 1.248 euro, poi ridotta a 298

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QUATTRO CASTELLA. Per una rata di 200 euro pagata con un mese di ritardo si è visto recapitare da Equitalia una sanzione di 1.248 euro, poi ridimensionati a 298. Non l'ha presa bene, Dario Giannini, titolare dell’edicola-tabaccheria di Roncolo, che afferma di voler pagare la multa ma anche di voler rendere nota la situazione. Una vicenda che di certo non alimenta il feeling tra Equitalia e i cittadini, quella che ha per protagonista Dario Giannini, romano che dal 2010 gestisce la cartoleria-ricevitoria "Il Quadrifoglio" di via Turati.

«Per 35 anni ho lavorato come dipendendente a Roma – spiega – e a un certo punto ho chiesto un anticipo sulla liquidazione per poter comprare la casa. Poi l'azienda ha chiuso l'attività e mi è arrivata la parte rimanente della liquidazione. Un anno fa mi è arrivata una lettera di Equitalia – prosegue Giannini – in cui mi si comunicava che, avendo preso la liquidazione in due tranches, l'aliquota sulla cifra complessiva aumentava, e quindi dovevo pagare altre tasse: poco più di 1.200 euro». E fin qui il titolare dell'edicola-tabaccheria non ha nulla da eccepire. «Ho chiesto la rateizzazione. Il mio commercialista mi ha portato i modelli F24 per poter pagare in sei rate da poco più di 200 euro l'una».

Il problema accade nel luglio scorso, quando Giannini dimentica di pagare una rata entro la scadenza. «Mia moglie era ammalata e ci siamo dimenticati. Quando ce ne siamo accorti, abbiamo pagato quella rata ed anche le due successive, le ultime due, proprio per evitare altri problemi». Il ritardo nel pagamento della rata di luglio? «Una ventina di giorni, forse 25. Insomma, anziché pagarla a fine luglio l'abbiamo pagata ad agosto».

La conseguenza? «Una ventina di giorni fa mi è arrivata una lettera in cui Equitalia mi ha comunicato che, per quel ritardo nel pagamento della rata di luglio, avevo perso ogni beneficio e dovevo pagare 1.248 euro. Non 1.248 euro totali (i 1.200 euro rateizzati più una sanzione per il ritardo nel pagamento della rata di luglio), bensì i 1.200 iniziali, che nel frattempo avevo già pagato completamente, più 1.248 euro di multa».

Comprensibile l'irritazione del gestore della tabaccheria, che contatta il commercialista. «E' andato a Equitalia, ha spiegato tutto e ha trattato. Risultato: 298 euro da pagare anziché 1.248. Ora ho 60 giorni di tempo per pagare questa multa di 298 euro, e la pagherò. Ma vorrei che si sapesse che accadono cose del genere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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