Esperti e “neofiti” a caccia di funghi sul monte Sillano
CASTELLARANO. Un week end in montagna senza le donne e la tv ma però alla ricerca di funghi. E’ stata questa l’iniziativa di un gruppo di giovani castellaranesi che per un fine settimana hanno...
CASTELLARANO. Un week end in montagna senza le donne e la tv ma però alla ricerca di funghi. E’ stata questa l’iniziativa di un gruppo di giovani castellaranesi che per un fine settimana hanno noleggiato il rifugio del Rio Re a 1342 metri nel comune di Ligonchio ai piedi del monte Sillano. Si sono ritrovati in una ventina e per due giorni hanno “setacciato” i boschi e le selve dell’alto Appennino alla ricerca del prezioso “porcino”.
La “caccia” o meglio la “raccolta” è stata particolarmente positiva tanto che nella serata di sabato è stata fatta una polentata a base di funghi porcini e salsiccia. Un'altra parte del “bottino” è stato portato in pianura a Castellarano dove i porcini sono finiti o in padella o al sole per l’essicazione. Al raduno hanno partecipato anche alcuni “neofiti” della ricerca del porcino e non è escluso che ogni anno venga ripetuta come “caccia collettiva”. Il luogo prescelto quest’anno è stato il rifugio del Rio Re che si trova al centro di un abetaia ed è completamente autogestito da chi lo noleggia. Per i “fungaioli” castellaranesi si è trattato di una sorta di allenamento e di scambio di idee e di tecnica nella ricerca dei funghi. (p.r.)
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