Forza Italia oggi sigla il patto con il Carroccio
REGGIO EMILIA. Tra oggi e sabato il centrodestra deciderà sia le alleanze sia le candidature in vista delle elezioni regionali. L'incontro che si terrà a Bologna vedrà il coordinatore regionale...
REGGIO EMILIA. Tra oggi e sabato il centrodestra deciderà sia le alleanze sia le candidature in vista delle elezioni regionali. L'incontro che si terrà a Bologna vedrà il coordinatore regionale Massimo Palmizio cercare di tenere assieme le diverse anime del centrodestra emiliano romagnolo: da Forza Italia, a Fratelli d'Italia, alla Lega e all'Ncd. Ma solo se i leghisti diranno di si al partito di Alfano. Altrimenti l'Ndc dovrà starsene fuori e correre da solo.
La sensazione è che in Forza Italia, l'Emilia Romagna venga data per persa in partenza e nessuno, nemmeno a Reggio, farà le barricate se alla fine il candidato governatore sarà il sindaco leghista di Bondeno, come indicano gli accordi nazionali. Né tanto meno si assiste in Forza Italia, come era invece avvenuto nelle scorse elezioni regionali, ad una corsa tra Giuseppe Pagliani e Fabio Filippi per assicurasi una candidatura che questa volta, vista la presenza del "M5S" difficilmente garantirà un seggio in viale Aldo Moro. Secondo le previsioni che girano in Forza Italia i consiglieri eletti in tutta la regione saranno al massimo quattro e tra questi non figurerà quello reggiano e alla fine a correre molto probabilmente sarà ancora il consigliere uscente Fabio Filippi, con Pagliani che punta invece a conquistare uno dei dodici seggi nella nuova Provincia.
«Per le elezioni per la Provincia fissate dalle 8 alle 20 di sabato 12 ottobre, il nostro obiettivo _ conferma il capogruppo in consiglio comunale Giuseppe Pagliani _ è portare a casa almeno due consiglieri». E uno di questi dovrebbe essere proprio Pagliani, che forte dei risultati di Modena (dove il centrodestra è riuscito ad eleggere tre consiglieri) punta a portare a casa due rappresentanti di Forza Italia.
«Sui circa 640 votanti tra sindaci e consiglieri comunali, quelli che fanno riferimento al Pd _ dice il presidente designato della Provincia Giammaria Manghi _ sono circa quattrocento, gli altri fanno riferimento al centrodestra, ai grillini e alle diverse liste civiche, per cui è difficile prevedere che il Pd conquisti tutti i dodici seggi disponibili». Anche perché a Reggio, a differenza di Modena (dove il centrodestra ha ottenuto tre seggi) non è stato raggiunto alcun accordo e saranno molto probabilmente proprio i consiglieri di Sel e delle diverse liste civiche a fare la differenza. (r.f.)
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