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Per il pm non pagò la cella frigorifera: un 62enne nei guai

Per il pm non pagò la cella frigorifera: un 62enne nei guai

SCANDIANO. Un “buco” da 68mila euro. E’ quanto emerge da un processo – avviatosi ieri in tribunale a Reggio – e l’imputato avrebbe acquistato un impianto frigorifero aziendale per un valore di 70mila...

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SCANDIANO. Un “buco” da 68mila euro. E’ quanto emerge da un processo – avviatosi ieri in tribunale a Reggio – e l’imputato avrebbe acquistato un impianto frigorifero aziendale per un valore di 70mila euro, pagando solo la caparra di circa 2mila euro. E’ quanto “recita” il capo d’imputazione nei confronti del 62enne Sergio Coatti – originario di Argenta (Ferrara) e difeso dall'avvocato Massimo Covi – che è accusato di insolvenza fraudolenta. L'azienda scandianese si è costituita parte civile tramite l'avvocato Matteo Marchesini.

In udienza sono stati sentiti il legale rappresentante all'epoca dei fatti dell'azienda scandianese (cioè Claudio Fantini) e l'agente di commercio che ha venduto l'impianto, Riccardo Zamboni. Hanno ricostruito quello che è accaduto nel 2011. Coatti, a nome della cooperativa Ginestra di Civitella Roveto (L'Aquila), ha acquistato due impianti frigoriferi, installati in una sede operativa a Rubiera. Ha mostrato credenziali per mostrare che si trattava di un'azienda seria e solvibile, per ottenere condizioni di acquisto favorevoli. Infatti, gli era stato chiesto un anticipo solo del 5%, contro il 10% che viene chiesto normalmente, e il pagamento è stato dilazionato in tre rate con ricevute bancarie, che poi sono risultate scoperte. A febbraio 2012 è scattata la denuncia. I carabinieri hanno effettuato gli accertamenti arrivando a denunciare Coatti. Il processo è stato rinviato a martedì prossimo e in quella data arriverà la sentenza.(t.s.)

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