Tessere Pd, a Reggio Emilia ne manca la metà
Rispetto allo stesso periodo del 2013 gli iscritti al partito di via Gandhi sono oggi solo 4.500
REGGIO EMILIA. A parte le tessere che devono - o forse dovevano - essere stampate direttamente a cura dal Pd nazionale e che non sono mai arrivate, a mancare sono sopratutto i tesserati. Anche a Reggio, così come in tutta la nostra regione, il calo degli iscritti in casa Pd si fa sentire e pesa almeno il 50% rispetto allo stesso periodo del 2013. Un dato che è omogeneo su tutta la provincia. Si tratta di un ritardo che sarà quasi impossibile colmare, tanto che nel Pd reggiano sarà festa grande se a fine anno si arriverà a quota 7mila tesserati rispetto ai 9mila del 2013 e ai poco più di 10mila del 2012. La stessa macchina organizzativa è in affanno ed è incapace di reagire di fronte a un emorragia che pare inarrestabile anche se l'Emilia Romagna si conferma una roccaforte, seppur sbrecciata, ma che ancora tiene rispetto al dato nazionale e dove per poter partire con il tesseramento il Pd ha autonomamente stampato le tessere. In Italia la campagna per il rinnovo delle tessere in casa Pd ha assunto i contorni di un vero e proprio tracollo con il numero dei tesserati che è passato dai 400mila iscritti del 2013 a poco meno di 100mila.
«Nella provincia di Reggio _ dice il segretario provinciale del Pd Andrea Costa _ il tesseramento è al 50% rispetto allo scorso anno e abbiamo superato di poco la soglia delle 4.500 tessere. Un dato in linea con il trend in atto in tutta la regione dove siamo al 52% rispetto al 2013». Ma a preoccupare ulteriormente i dirigenti di via Gandhi è che lo scorso anno con lo svolgimento del congresso nazionale tra ottobre e novembre a Reggio sono stati circa 1.500 coloro che hanno rinnovato la tessera. Ma quest'anno il congresso non ci sarà e a spingere a rinnovare la tessera non saranno certamente le elezioni regionali che, sostiene Costa, «ben poco incideranno sulla scelta di aderire al Pd».
Pur in una situazione di grande difficoltà rispetto agli anni precedenti, Andrea Costa indica due elementi che giudica positivi. «A Reggio sui 4.500 tesserati la metà sono donne e abbiamo fatto 340 nuove tessere a persone che non avevano mai aderito Pd negli anni precedenti, mentre a Bologna, le nuove tessere sono solo 320».
Dati che non cancellano le difficoltà di questo tesseramento .
Roberto Fontanili
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