Soncini-Rossi, ticket sicuro nel Pd
Le prime assemblee dei circoli comunali del Pd e di quelli della città che si sono svolte nelle scorse serate hanno fatto un po' di chiarezza sui nomi dei candidati reggiani alle regionali
REGGIO EMILIA. Le prime assemblee dei circoli comunali del Pd e di quelli della città che si sono svolte nelle scorse serate hanno fatto un po' di chiarezza sui nomi dei candidati reggiani alle prossime elezioni regionali.
Secondo le prime indicazioni sono tre i nomi che stanno emergendo in misura maggiore e omogenea sia in città sia in provincia rispetto agli altri competitor. Si parte dall'accoppata renziana composta dall'ex sindaco di Casalgrande Andrea Rossi e dell'ex collaboratrice in Regione di Beppe Pagani Ottavia Soncini, due nomi che in queste ore stanno raccogliendo consensi trasversali, come quello del consigliere regionale uscente Roberta Mori e che appartiene alla minoranza del partito fa riferimento a Cuperlo.
La novità più significativa (dopo l'uscita di scena del segretario provinciale Andrea Costa), è il nome del candidato che ora viene affiancato a Roberta Mori. Si tratta del civatiano Fabrizio Benati, (giovane tecnico di Fabbrico che ha collaborato con la Regione e con Vasco Errani per la gestione dei fondi e della ricostruzione post terremoto), entrato in pista solo all'ultimo momento.
Un'accopiata, quella Mori - Benati, che per come è nata in vista delle elezioni regionali, fa ipotizzare una riedizione dell'accordo tra cuperliani e una parte dei civatiani reggiani e che al congresso provinciale portò alla nomina a segretario di Andrea Costa.
Il ticket Mori - Benati (quest'ultimo indicato dalla area che fa riferimento a Roberta Ibattici) dovrebbe quindi affiancarsi a quello renziano composto da Rossi e Soncini, per cui, in base alla nuova legge elettorale, mancano ancora due nominativi. In lizza tra gli uomini, sempre secondo le prime indicazioni, ci sono l'ex vice sindaco di Reggio Ugo Ferrari seguito da quello dell' ex segretario provinciale Pd Roberto Ferrari (sostenuto dai civatiani che fanno riferimento all' onorevole Paolo Gandolfi) , mentre tra le donne oltre alla civatiana Silvia Prodi, c'è quello del presidente uscente della Provincia Sonia Masini. Entrambe però devono guardarsi dal sindaco di San Polo Mirca Carletti, il cui nome è stato più volte indicato nelle assemblee in svolgimento in Val d'Enza.
Ad oggi mancano ancora le indicazioni delle assemblee di sei circoli Pd della città, della Bassa e della Montagna e di parte dei comuni della cintura reggiana e che si svolgeranno tutte entro venerdì. Per sabato pomeriggio è prevista in contemporanea la riunione della segreteria del Comune di Reggio e quella provinciale, in vista della direzione provinciale convocata per domenica mattina. Giusto in tempo perché Andrea Costa arrivi lunedì alla direzione regionale di Bologna con i nomi dei sei reggiani che correranno per conquistare i tre seggi dati per sicuri.
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