«Barellieri, vogliamo avere accesso agli atti»
Croce Verde: abbiamo fatto ricorso al Tar per questo, ma non chiediamo l’annullamento
REGGIO EMILIA. «Abbiamo fatto ricorso al Tar per avere accesso agli atti relativi all'assegnazione del servizio dei barellieri per il trasporto pazienti al Pronto Soccorso, ma non abbiamo chiesto, né lo farfemo, l'annullamento dell'assegnazione dell'appalto. Nessun braccio di ferro con la direzione del Santa Maria Nuova. Né ho chiesto incontri con la direzione per discutere di questo tema». Il presidente della Croce Verde Livio Vacondio butta acqua sul fuoco e respinge l'ipotesi che il ricorso della Croce Verde al Tar di Parma, a seguito dell'appalto assegnato alla società Croce Amica One sia una ripicca o una ritosione». «Abbiamo dovuto ricorrere al Tar - spiega - in quanto l'azienda ospedaliera, ha negato l'accesso agli atti». Dall’Arcispefdale ieri è arrivata la conferma«di aver negato accesso ad una parte dei atti in quanto la ditta concorrente (Croce Amica one ndr), aveva espressamente inserito nell'offerta una clausola che negava la possibilità di rendere pubblica la propria offerta economica. Una richiesta a parere del nostro ufficio legale che è legittima». «Si tratta di una diversa interpretazione legale da parte nostra» conclude Livio Vacondio, ribadendo che il ricorso presentato al Tar «non ha nulla a che che vedere con la regolarità dell'appalto».(r.f.)
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