Dafne, una favola lunga cent’anni
San Polo: festa con i nipoti per la serva diventata titolare di un piccolo albergo
SAN POLO. Gran festa al centro di accoglienza Beata Vergine di Pontenovo per un'ospite che ha compiuto cento anni. Dafne Gibellini è nata a Castelnuovo Rangone (Modena) il 7 ottobre 1914 ed era ancora una ragazzina, quando iniziò a lavorare come guardarobiera nell’abitazione della famiglia dei marchesi Càmpori di Soliera (Modena), da secoli proprietari del castello che successivamente è diventato sede municipale.
Un lavoro che è stato decisivo per la sua vita, perché proprio in questa famiglia ha imparato a cucinare ed anche l'arte dell'apparecchiare. Così è diventata non solo un'ottima cuoca, ma anche una donna raffinata che adorava i bei vestiti e i gioielli, ma anche stare in compagnia di molte persone. Spesso organizzava cene e feste per gli amici.
Nel 1938 Dafne ha sposato Walter Boni, originario di Rosano di Vetto, e assieme al marito ha gestito per tanti anni una pensione a Marina di Carrara, che si chiamava "Villa Azzurra".
Per alcuni anni Dafne Gibellini ha abitato a San Polo. Rimasta vedova, dal 2010 è ospite del centro di accoglienza Beata Vergine di Pontenovo, frazione di San Polo.
Non ha figli, ma ha quattro nipoti: Lorenza, Eliana, Audella e Athos, che assieme agli amici l'hanno festeggiata portandole tanti regali, cioccolatini e fiori. Per lei anche una bella torta di riso cucinata dai cuochi della struttura che la ospita.
Dafne Gibertini è ancora perfettamente lucida e, con commozione, ha ringraziato tutti per la bella festa. (d.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
