Escono in 35 da scuola ma l’autobus non arriva
REGGIO EMILIA. Un autobus fantasma fa infuriare le mamme di Fogliano, costrette martedì a riaccompagnare i figli a casa con i propri mezzi. Gli alunni in questione sono trentacinque e frequentano in...
REGGIO EMILIA. Un autobus fantasma fa infuriare le mamme di Fogliano, costrette martedì a riaccompagnare i figli a casa con i propri mezzi.
Gli alunni in questione sono trentacinque e frequentano in città la scuola media Pertini, la più vicina alla frazione.
Alle 13, finite le lezioni, hanno aspettato invano davanti alla scuola la corsa bis a loro dedicata.
Nè sono riusciti a salire sul normale autobus della linea 9, a quell'ora sovraffollato.
La madre di un'alunna di prima media riferisce alla Gazzetta altri particolari: «All'uscita il solito autobus non si trovava davanti alla scuola. Quindi i ragazzi di Fogliano si sono dovuti recare alla fermata del 9 davanti alla gelateria Waikiki. Anche lì, però, il mezzo pubblico non passava e diversi alunni hanno chiamato i genitori. Quando finalmente l'autobus è arrivato parecchi ragazzi non sono riusciti a salire, ma hanno dovuto aspettare i familiari. Il trasporto pubblico – conclude il genitore – sta effettivamente diventando una delle note più negative della loro esperienza di adolescenti. E' un problema anche per noi genitori, sempre in allerta per capire se l'autobus è passato, passerà o non passerà. Così non si può davvero andare avanti».
Proteste che trovano subito una risposta.
«Si è trattato - spiega Seta - di uno spiacevole errore, del quale ci scusiamo con gli utenti. L'autista della corsa bis ha seguito il percorso normale della linea 9 anzichè deviare verso la scuola Pertini. I genitori hanno subito protestato per telefono e Renzo Brozzi, responsabile del servizio, ha avvisato il conducente, che è ritornato indietro, ma è arrivato davanti alla scuola con dieci minuti di ritardo, quando quasi tutti gli alunni erano già saliti sulle automobili dei genitori o sulla corsa normale. Quindi – conclude Seta – ne ha potuti caricare pochi».
Ma c’è anche spazio per una sottolineatura sullo specifico tipo di servizio al centro delle proteste dei genitori.
«La corsa bis - rileva Michele Vernaci, amministratore dell'Agenzia della mobilità - è stata istituita quest'anno. E' un servizio costoso per Seta, poichè ne usufruiscono quasi soltanto gli alunni della Pertini, che non riempiono l'autobus».
Luciano Salsi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
