Gianferrari lascia la Cpa: «Chiarezza o mi ammanetto»
CASTELNOVO MONTI. Ha rassegnato le proprie dimissioni da Commissario dell’associazione venatoria “Caccia Pesca Ambiente” per l'Emilia Romagna, l’ecoselettore castelnovese Umberto Gianferrari. In una...
CASTELNOVO MONTI. Ha rassegnato le proprie dimissioni da Commissario dell’associazione venatoria “Caccia Pesca Ambiente” per l'Emilia Romagna, l’ecoselettore castelnovese Umberto Gianferrari. In una nota con la quale comunica la sua scelta, Gianferrari si dice «deluso e amareggiato», senza indicare le motivazioni delle dimissioni.
«Un ringraziamento particolare – scrive – a chi ha seguito le mie battaglie, volte al raggiungimento di una attività venatoria più limpida, meno parziale e più attenta alle problematiche di noi Cacciatori, troppo spesso lasciati soli, dopo avere pagato la tessera annuale, a noi stessi. Finisce qui la mia collaborazione con Cpa, ma non termina qui il mio impegno: già nelle prossime ore, sarà promossa una azione legale contro coloro che, pur avendone io i requisiti, mi hanno impedito di partecipare ai censimenti al bramito del cervo. Analoghe iniziative saranno da me intraprese nei confronti di coloro che a volte si confondono e gestiscono un bene pubblico, quasi fosse cosa propria. Attendo riscontro dal dirigente del Servizio infrastrutture Bussei riguardo ad una mia richiesta di accesso agli atti che, se non dovesse essere evasa, mi costringerà ad ammanettarmi ancora una volta, imbavagliato, davanti a quelle sedi che, a mio avviso, hanno l'obbligo di esaudire talune legittime richieste». (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
