Industriali in retromarcia
Ancora una seduta negativa per la Borsa italiana dalla quale gli operatori, nonostante sembri approssimarsi l’agognata riforma del mercato del lavoro, prendono le distanze visti i crescenti timori...
Ancora una seduta negativa per la Borsa italiana dalla quale gli operatori, nonostante sembri approssimarsi l’agognata riforma del mercato del lavoro, prendono le distanze visti i crescenti timori per l’incrinarsi della fragile congiuntura economica mondiale e l’attesa per le minute della Federal Reserve. Tanti ribassi ma anche qualche isolato spunto positivo per i titoli della galassia reggiana. Non male i bancari tra i quali il Banco Popolare mette a segno la miglior performance con un balzo dell’1.34% a 11.34 euro. Passo in avanti anche per MontePaschi che continua a consolidare poco sopra l’euro tra scambi non eccezionali mentre Credito Emiliano e la Pop.Emilia evitano grandi scossoni e confermano sostanzialmente i valori della vigilia. Fanno peggio gli industriali con la bagnolese Emak in profondo rosso a quota 0.69 centesimi. Giornata da dimenticare anche per Iren e Ricchetti che accusano passivi di circa due punti percentuali. In retromarcia anche Interpump e Landi Renzo.
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