Le start-up ridanno vita a via Turri
REGGIO EMILIA. Anni passati a cercare di convincere giovani coppie ad andare ad abitare nella zona della stazione, tra le più degradate della città. Oggi il Comune ci riprova con il cambio d'uso di appartamenti sfitti
REGGIO EMILIA. Anni passati a cercare di convincere giovani coppie ad andare ad abitare nella zona della stazione, oggi tra le più degradate della città. Negli anni passati, il Comune le ha provate davvero tutte per cercare di invertire la rotta che, con il tempo, ha trasformato la zona di piazzale Marconi, viale IV Novembre e dintorni in una sorta di ghetto da cui, chi poteva, cercava di fuggire.
Ora si cambia strategia, sulla scorta di segnali che non si possono non cogliere e grazie a un obiettivo, quello della “rigenerazione urbana” che è una delle principali “ragioni sociali” della “ditta” (giunta) di Luca Vecchi.
I tanti appartamenti sfitti che si possono trovare, ad esempio in viale IV Novembre potrebbero trasformarsi in tempi brevi in uffici, grazie a modifiche normative a cui la giunta sta lavorando. Modifiche che puntano, ad esempio, a rendere più facile e rapida la variazione di destinazione d’uso di un immobile.
La notizia è tutta qui: mentre gli appartamenti restano sfitti, nonostante quotazioni in picchiata, perché in quella zona è oggettivamente problematico viverci, non altrettanto si può dire per gli uffici, per i quali in comune registrano un crescente interesse. Ed è un interesse di qualità, con diverse start up che avrebbero manifestato l’intenzione di trasferire proprio lì la loro sede.
Un interesse crescente, che si spiega con le già citate condizioni di mercato decisamente convenienti, e generato in qualche modo anche da una sorta di “magnete”, in questo caso non commerciale ma produttivo. Stiamo parlando di Tiwi, la società creata da Nicola Bigi grazie proprio a un bando del Comune per giovani imprese. La sua azienda che oggi è famosa per le animazioni di Ballarò ha sede proprio in viale IV Novembre.
E ora il Comune, sulla scorta di un certo numero di richieste, sta studiando la realizzazione di un polo di start-up. Certo, l’operazione non si annuncia semplice, ma Vecchi e Pratissoli stanno studiando anche sgravi fiscali nei confronti dei proprietari finora restii o contrari a vendere o affittare.
massimosesena
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