Occupa abusivamente una casa e va nei guai
Casalgrande: nell’abitazione riattacca la luce e ci vive per un mese, ma il 50enne viene scoperto
CASALGRANDE. Si è introdotto abusivamente in un’abitazione che ha adibito per oltre un mese a sua abituale dimora, dotandola di energia elettrica a spese dell’ignaro proprietario.
L’inquilino abusivo scoperto dai carabinieri oltre ad essere stato immediatamente sfrattato è però finito anche in manette. Con le accuse di furto aggravato e continuato di energia elettrica, danneggiamento aggravato ed occupazione abusiva di edificio è stato arrestato martedì mattina il 50enne Boubker Abdelghafour in Italia senza fissa dimora, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.
L’origine dei fatti martedì mattina poco prima delle 9, quando i carabinieri di Casalgrande, su richiesta del proprietario di una casa, sono giunti in via Primo Maggio, a Salvaterra. L’intervento dei militari è stato richiesto perché l’abitazione sembrava occupata abusivamente, in quanto la porta d’ingresso era bloccata dall’interno e sul balcone posto al primo piano era stata posizionata una scala in legno.
I carabinieri usano proprio quella scala per entrare in casa e sorprendono il 50enne nella camera da letto intento a dormire. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si era introdotto abusivamente nell’abitazione – che occupava da circa un mese – forzando il vetro della porta-finestra del balcone dove aveva poi lasciato la scala in legno per agevolare l’entrata e l’uscita dalla casa. Quindi aveva innescato il contatore, fornendo di energia elettrica l’abitazione a spese dell’ignaro proprietario che aveva staccato il contatore perché non utilizzava quella casa. L’inquilino abusivo ha ammesso di aver occupato illegalmente i locali ed usufruito dell’energia elettrica da oltre un mese, in seguito al diniego di fornirgli una sistemazione da parte dei servizi sociali comunali. Il 50enne è quindi “sfrattato” dai carabinieri e condotto in caserma dove – alla luce della flagranza dei reati di furto aggravato e continuato di energia elettrica, danneggiamento aggravato ed occupazione abusiva di edificio – viene arrestato.
Ieri mattina, in tribunale a Reggio, dopo la convalida dell’arresto Andelghafour (difeso dall’avvocatessa Valentina Verna) ha patteggiato 10 mesi di reclusione: è ora in libertà ma con il divieto di dimora nella nostra provincia.
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