Previsti con il licenziamento gli ammortizzatori sociali
SCANDIANO. Con l’avvio della pratica fallimentare per la Majorca, per i dipendenti quasi certamente si aprirà la strada per la mobilità e, probabilmente, della cessazione del loro contratto. In casi...
SCANDIANO. Con l’avvio della pratica fallimentare per la Majorca, per i dipendenti quasi certamente si aprirà la strada per la mobilità e, probabilmente, della cessazione del loro contratto. In casi di fallimento, uno dei primi provvedimenti del curatore è proprio il licenziamento delle maestranze, che finiranno quindi per accedere all’ultimo ammortizzatore sociale previsto, la mobilità, attraverso cui riceveranno una percentuale – variabile anno dopo anno – del loro stipendio base lordo.
Per proseguire con la cassa integrazione, concessa loro a maggio, sarebbe stata necessaria l’approvazione del concordato, e una percentuale elevata (il 30%) di lavoratori ricollocati nel frattempo: pochissimi dei dipendenti sono riusciti a trovare una nuova occupazione, pagando il periodo di grande complessità, e quindi la cassa integrazione non sarebbe comunque stata prorogata. Unica consolazione, con l’entrata in mobilità donne e uomini della Majorca avranno diritto alle vecchie garanzie della mobilità: tre anni sicuri per chi ha più di 50 anni, due anni per chi ha fra i 40 e i 50 anni, un anno sotto ai 40 anni. Dal 2015 questi periodi di copertura verranno ridotti drasticamente, come previsto dalle leggi. (adr.ar.)
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