Gazzetta di Reggio

Reggio

Va all’asta la sede dell’ex ceramica Sadon

Va all’asta la sede dell’ex ceramica Sadon

Casalgrande: in vendita il 21 ottobre l’area di 20mila metri quadrati su cui sorge una palazzina

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Continua l’odissea dell’ex Sadon, la storica ceramica fondata negli anni Sessanta da Remo Donelli e Romano Salsi (il nome della fabbrica contiene infatti le iniziali dei loro cognomi): il 21 ottobre, infatti, la sede amministrativa dell’azienda sarà messa all’asta.

Colpita da due grossi incendi nel 2007 e poi dalla crisi del settore ceramico, nel 2009 la Sadon aveva presentato un concordato preventivo al tribunale di Reggio Emilia. Erano stati giorni difficili, durante i quali i lavoratori dei tre stabilimenti (la sede amministrativa in via Ca’ del Miele a Casalgrande, la fabbrica a Buvolo di Vetto e lo stabilimento della ex Maioliche a Perugia) erano sprofondati nello sconforto.

I dipendenti della ceramica si trovavano in cassa integrazione ormai da mesi e all’inizio di ottobre del 2009, esasperati dalla mancanza di buone notizie, avevano addirittura effettuato un picchetto davanti all’azienda, dal quale era scaturito prima un incontro con la proprietà, poi un «tavolo» in Provincia.

Da queste riunioni era emersa la volontà dei titolari di voler elaborare un nuovo piano industriale che, però, non ha portato i frutti sperati. Nel 2010, infatti, la Cav Spa che aveva continuato l’attività nella sede di Casalgrande è andata a fallimento e, ora, lo stabilimento in via Ca’ del Miele è stato messo in vendita all’asta giudiziaria dal tribunale di Reggio Emilia.

Si tratta di un’area di grandi dimensioni sulla quale sorgono una palazzina di recente costruzione (2007) dove si trovano gli uffici, e vecchi capannoni adibiti a magazzino. In tutto la superficie è di 20mila metri quadrati: 7mila occupati da capannoni e sede amministrativa, 13mila di cortile asfaltato per poter essere utilizzato come magazzino all’aperto. Il complesso (stimato di un valore di 7milioni e 500mila euro) è stato messo all’asta con un prezzo base di 4milioni e 350mila euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google