Gazzetta di Reggio

Reggio

Dall’area ostetrica a quella oncologica

Saranno svolte in modo integrato attività di assistenza, formazione e ricerca

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Queste le attività che dovrà accogliere il Mire.

Area Ostetrica. All’interno dell’Ospedale della donna e del bambinoci sarà un’area Ostetrica che prevederà da una parte un Centro Nascita dedicata al parto fisiologico, con strutture accoglienti, a bassa intensità di cura, gestito dalle ostetriche; dall’altra un’area per la Gravidanza Patologica, a elevata intensità di monitoraggio, in contiguità con l’area della terapia intensiva neonatale.

Area Anestesiologica. E’ prevista una funzione dedicata di Anestesia e Terapia del Dolore che dovrà garantire anche un servizio di analgesia peridurale da offrire alle gestanti con travagli complessi o a quelle che ne fanno richiesta.

Area ginecologica. Sarà presente un’area per la diagnosi e la terapia delle patologie ginecologiche benigne e maligne. All’interno della patologia ginecologica benigna dovrà collocarsi un Centro Multidisciplinare per la Diagnosi e la Terapia dell’Endometriosi con l’obiettivo di porsi come centro di riferimento regionale.

Oncologia tumori femminili. La nuova struttura affronterà la cura di tutte le patologie oncologiche ginecologiche, in associazione alla cura delle neoplasie del seno, in un unico Centro per le neoplasie femminili.

Diagnosi e Terapia della Sterilità. Il nuovo Ospedale permetterà un ulteriore sviluppo delle attività di procreazione medicalmente assistita, potenziando prevenzione, diagnosi e terapia della sterilità maschile e femminile e arricchendo l’offerta relativa all’endocrinologia ginecologica.

Area Neonatologica. L’area neonatologica prevederà una terapia intensiva neonatale, unico terzo livello della provincia, potenziata. Una piccola area della terapia intensiva sarà dedicata a bambini inferiori ai sei mesi con gravi patologie respiratorie o cardiocircolatorie.

Area Pediatrica. Al Pronto Soccorso pediatrico accederanno direttamente, o inviati dal pediatra, i bambini affetti da patologie acute. In caso di necessità, un’osservazione breve consentirà la gestione ottimale di tutti i casi con patologie di media entità. Nell’area di degenza si definirà una zona ad alta intensità di cura per bambini che necessitano di attento monitoraggio e una zona dedicata alle condizioni di patologia cronica.

Area di Genetica. Anche il Laboratorio di Genetica potrebbe trovare collocazione nei laboratori dell’Ospedale per completare l’offerta clinico-assistenziale e quella di ricerca.

Area Psicologia clinica. Sarà potenziato il servizio di Psicologia clinica impegnata nel sostegno dei pazienti e delle famiglie in difficoltà, nell’attività di formazione dei professionisti, nell’attività di ricerca psicodinamica dell’ambito ostetrico, ginecologico e pediatrico.

Area formazione e ricerca. L’Ospedale avrà come obiettivo l’insegnamento in una relazione istituzionalizzata con l’Università di Modena e Reggio, con attività di tirocinio in percorsi formativi di lauree triennali e specialistiche. Avrà inoltre l’obiettivo di sviluppare la ricerca in coordinamento con l’Irccs dell’Azienda Santa Maria Nuova.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google